Quantcast

Stanziamenti per l’alluvione, Gabrielli: “Non trascureremo nessuno”

fango sestri ponente

Varazze. Provincia di Savona e comune di Genova. Varazze e Sestri Ponenente. Due nomi e due località che ormai sono legate a doppio filo dalla terribile alluvione dell’ottobre 2010.

Si è svolto questa mattina a Varazze il sopralluogo del capo del dipartimento della Protezione Civile nazionale, Franco Gabrielli, in visita alle zone martoriate dagli eventi alluvionali dello scorso ottobre. Presenti il governatore Burlando e l’assessore regionale all’ambiente Briano. Nella frazione di Casanova, che ha subito i maggiori danni con l’affossamento della viabilità provinciale e il crollo di due edifici, i cittadini hanno vivacemente protestato contro l’esiguità dei fondi e i ritardi nell’erogazione, facendo eco dunque alle proteste che già sono arrivate da Sestri.

Franco Gabrielli ha specificato: “La Liguria, grazie anche all’impegno del presidente Burlando e dei parlamentari dell’intera Regione, ha beneficiato di questo contributo ed ora, nella ripartizione delle somme, ci atterremo a quelle che sono le indicazioni che in altre vicende hanno consentito ad altri cittadini di questo Paese di aver ristorato i danni patiti. Non trascureremo nessuno, e questo mi sembra di capire che sia una preoccupazione del presidente Burlando, del sindaco di Varazze e del presidente della Provincia, di mettere anche in sicurezza il territorio”.

“La cifra complessiva stanziata è di 100 milioni – ha proseguito il capo della Protezione Civile – 55 dei quali arrivati nelle casse del commissario in due tranche: la prima da 10 milioni e la seconda, nelle scorse settimane, da 45. Gli ultimi 45 milioni arriveranno invece nel prossimo anno. Quattro saranno gli interventi: quelli del ristoro delle somme urgenze, ovvero le spese che i Comuni hanno sostenuto nell’immediatezza dell’evento, il ristoro alle famiglie ed alla imprese e, soprattutto, la messa in sicurezza del territorio”.

“Ovviamente 100 milioni appaiono tanti, ma ne servirebbero di più. Credo comunque che rappresentino già un’ottima risorsa e mi sembra che ci sia una intelligente e determinata volontà di incidere su quello che sono stati gli eventi. E questo credo possa rassicurare chi ha subito danni e potrebbe subirne perché ci tengo a ricordare che la messa in sicurezza del territorio significa investire oggi per avere più sicurezza domani” ha concluso Gabrielli.