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Cronaca

Stadio Ferraris, Silp Cgil: “Pronti all’azione legale contro il Comune”

Genova. Il Silp Cgil di Genova torna a fare sentire la propria voce.  “Com’è noto l’attuale area che interssa in particolare Corso De Stefanis, all’interno della quale devono operare gli operatori del Comparto Sicurezza e la Polizia Municipale, non rispetta i requisiti minimi previsti dal decreto ministeriale vigente”, spiega in una nota diffusa oggi alla stampa. “Considerando che la pubblica via (al momento) non è stata privatizzata è quasi superfluo ribadire che il Comune di Genova risulta essere l’interlocutore al quale il Silp Cgil si è dovuto rivolgere per ottenerne il rispetto”.

“La sconcertante risposta dell’Assessore Comunale  allo Sport Anzalone, che ha scaricato inopportunamente la questione su Sportingenova, dichiarando l’incompetenza del Comune di Genova sull’argomento, ovviamente non ha fermato il Silp Cgil  – continua la nota – che, come annunciato, ha già raccolto numerosi mandati da parte di altrettanti poliziotti genovesi a procedere contro il Comune di Genova nel caso in cui gli stessi, dovessero subire lesioni in servizio durante attività di ordine pubblico nell’ambito degli spazi fuori norma”.

“Domani a Genova inizia ufficialmente la stagione calcistica 2011/2012 con la partita di Coppa Italia Sampdoria-Alessandria e constatiamo che la Questura di Genova non è stata informata dal Comune di Genoca  in merito a modifiche  logistiche  strutturali (anche temporanee o provvisorie)  negli spazi fuori  norma (vedasi in particolare Corso de Stefanis)”.

“Pertanto il Silp Cgil rinnova l’invito al Sindaco di Genova,  Marta Vincenzi a non sottovalutare l’importanza della vertenza che sosterremo sino in fondo, considerando che pur essendo mirata alla salvaguardia degli operatori del Comparto Sicurezza, (Poliziotti, Carabinieri, Finanzieri e Polizia Municipale) interessa anche gli spettatori e gli abitanti di Marassi, che da molti anni chiedono di poter recuperare la vivibilità del proprio quartiere”.