Quantcast
Cronaca

Spettro commissariamento per il Carlo Felice: “Ci sarà lo sforzo per coprire il disavanzo”

Carlo Felice

Genova. “A oggi, grazie allo sforzo di tutti, non ci risultano eccessivi problemi, né tantomeno uno stato di sofferenza dell’Ente lirico tale da rischiare il commissariamento”. Guido Parodi, segretario regionale Uilcom, commenta così l’avviso arrivato al Carlo Felice “passibile di commissariamento” per non aver “ripianato il debito patrimoniale”.

“Dai dati in nostro possesso l’unica situazione problematica risale al bilancio precedente, ma su questo punto il Comune farà uno sforzo per coprire il disavanzo anche in prospettiva del piano di risanamento. Il sacrificio dei lavoratori che hanno accettato i contratti di solidarietà, da una parte, e la nuova gestione più oculata in termini di costi e di programmazione dall’altra sono state – a detta di Parodi – le condizioni che hanno evitato la chiusura dell’ente. Grazie a questi due fattori, nel 2011 cercheremo di traguardare gli obiettivi preposti”.

Quanto alle dichiarazioni del consigliere Mario Menini per cui i contratti di solidarietà non avrebbero portato “i risultati sperati”: “Non capisco il senso, senza i contratti e il sacrificio dei lavoratori, il Carlo Felice avrebbe chiuso. E’ chiaro che non possono rappresentare l’unica soluzione, ma di certo sono stati fondamentali. Il nostro auspicio, naturalmente è di toglierli al più presto, chiudere in attivo il bilancio e far camminare il teatro con le proprie gambe. Sorprese permettendo – conclude Parodi – ma se tutto va come deve andare non abbiamo grandi apprensioni”.

Più informazioni