Politica

Sel, appello alle forze politiche: “Mobilitiamoci contro la manovra”

Genova. Sel scrive un appello alle altre forze del centrosinistra, alle associazioni, e alla cittadinanza per costruire mobilitazioni condivise contro la manovra finanziaria. “La manovra finanziaria del Governo Berlusconi sul mondo del lavoro mette in discussione l’idea stessa di Stato Sociale”. Inizia così l’appello rivolto da Sel Genova, firmato dal Coordinatore Provinciale Valerio Barbini e dal Coordinatore Regionale Stefano Quaranta.

Indirizzato prima di tutto alle altre forze politiche del centrosinistra, a cui sarà inviato in giornata, ma anche alle associazioni e alla cittadinanza perché si organizzi a Genova una mobilitazione ampia per contrastare la manovra finanziaria.

L’appello condanna duramente la manovra, in quanto manovra recessiva, senza misure volte a generare sviluppo, che aumenta la pressione fiscale (le famose mani nelle tasche degli italiani), mette in ginocchio gli enti locali (altro che autonomie e federalismo)

“Questa manovra mette in gioco il diritto al futuro è non è accettabile che passi inosservata. Sinistra Ecologia Libertà fa appello a tutte le forze politiche, le associazioni, le organizzazioni sociali, le cittadine e i cittadini perché si scenda in piazza anche a Genova per dire No a questa manovra e al Governo che, con la manovra rende palese la propria incapacità e il proprio fallimento – si legge nell’appello – Lo sciopero generale del 6 settembre convocato dalla CGIL è necessario ma crediamo dovrà essere il momento culminante di un percorso vissuto con forza nelle città. Sinistra Ecologia Libertà sarà della partita e invita tutti i partiti, le associazioni, i soggetti organizzati, le cittadine e i cittadini a riunirsi presto per costruire insieme la mobilitazione. Costruiamo l’alternativa! Riprendiamoci il futuro!”.

“Inviteremo – dichiara Valerio Barbini Coordinatore Sel Genova – tutti i soggetti interessati a riunirsi al più presto per costruire una mobilitazione ampia per contrastare la manovra, è davvero in gioco il futuro del Paese,ed è urgente reagire con forza”.