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Sanità, Montaldo: “20 presidi per acuti sono ancora molti”

claudio montaldo

Genova. “Bisogna essere oggettivi: da 27 siamo passati a 20 presidi per acuti, che sono ancora molti. Bisognerebbe fare i nuovi ospedali, è vero, ma mancano le risorse. Dobbiamo trovare un equilibrio e questa delibera va in questo senso. L’operazione da cui partire è il San Martino-Ist. Spero a ottobre di portare la convenzione con l’Università in Consiglio regionale. In prospettiva temo che arriveremo anche a ridurre l’assistenza”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo intervenendo alla discussione generale in Consiglio.

Evidenziando che la Liguria non fa parte delle Regioni in regime di accompagnamento, che oggi sono 10, perché è uscita da quel regime, Montaldo ha sottolineato che i “piccoli ospedali sono una delle ragioni di dispersione di risorse e non possono dare le risposte giuste ai cittadini: troppe sedi implicano costi aggiuntivi e meno qualità”.

L’assessore ha ricordato il taglio sui conti liguri, dove in due anni si sono persi 128 milioni (200 milioni con l’inflazione), “cifra che non abbiamo potuto assegnare alle aziende. Sfugge la gravità della situazione e la difficoltà di mantenere bloccato il turn over”.