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Sampdoria c’è ancora da lavorare: pareggio anche a Livorno

Sampdoria

Livorno. Considerate le partenze, gli infortuni e le squalifiche, quella che presenta il mister Luca Atzori a Livorno è una formazione quasi scontata:3-4-3 d’ordinanza, Da Costa tra i pali, Volta, Costa, accardi e Padalino, Obiang, Palombo, Castellini, Bertani, Maccarone e Semioli in attacco.

Dieci minuti di studio, attenta la difesa nonostante al 7’ Volta sia obbligato al fallo da ammonizione su Dionisi. Davanti Maccarone appare pimpante.

La prima azione pericolosa è blucerchiata: colpo di testa in tuffo di Bertani con la palla che va sul fondo, al 15’.

Gli amaranto si riorganizzano, conquistano metri, Dionisi mostra una buona condizione fisica e la riconosciuta proprietà di palleggio. Il buon momento del Livorno è nuovamente interrotto da un’altra buona giocata di Bertani, il più pimpante nella Samp: buono spunto in velocità ma il tiro è debole. Di maggiore consistenza invece il tentativo del capitano Palombo, al 31’: gran botta da fuori che l’estremo difensore amaranto respinge con i pugni. Cinque minuti più tardi, al 26’, è ancora Bertani a cercare la via della rete, ma la palla ben colpita finisce alta.

Il primo tempo finisce a reti inviolate. Un Livorno piuttosto modesto, se si esclude Dionisi e un fastidioso Pieri che si accanisce contro la sua ex squadra, contro una Sampdoria che mostra buone individualità soprattutto in attacco (bene Semioli, benissimo Bertani, non male Maccarone), ma che manca di armonia nel gioco.

Si ricomincia il secondo tempo con gli stessi undici iniziale. Il Livorno appare più sicuro, la Sampdoria ha più difficoltà nel trovare varchi e ci mette dieci minuti per concludere una azione degna di nota: il tiro è di Maccarone, in seguito a un cross di Palombo. Sull’altro fronte risponde il Livorno, è ancora Dionisi a essere pericoloso.

Il gioco della Samp non decolla Atzori dopo quindici minuti toglie Maccarone senza benzina e mette dentro il capocannoniere della scorsa stagione, Piovaccari. Dopo qualche minuto esce anche Semioli e al suo posto entra Bentivoglio: attacco rivoluzionato.

Nonostante i due innesti, la Sampdoria sembra accontentarsi del pareggio: limita i rischi, ma non ne crea.

La partita si conclude dopo tre minuti di recupero. La Sampdoria rimane imbattuta, ma da questo inizio di campionato ci si aspettava di più, insomma avviso ai naviganti, c’è da lavorare. Si ricomincia domenica alle ore 15 contro il Gubbio.

Ecco gli altri risultati.

A.S. Varese – Crotone 0 – 0
Albinoleffe – Grosseto 1 – 2
Gubbio – Ascoli 2 – 3
Modena – Bari 0 – 1
Nocerina – Brescia 1 – 1
Padova – Reggina 1 – 0
Pescara – Empoli 3 – 2
Vicenza – Sassuolo 0 – 1

In attesa delle partite di domani, con il Torino che ospita il Cittadella, e lo Juve Stabia contro il Verona, Sassuolo e Pescara guidano sorprendentemente a punteggio pieno la serie cadetta.