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Cronaca

Riva Trigoso, la difesa del 22enne accusato di stupro: “La ragazza era consenziente”

violenza

Riva Trigoso. L’avvocato del giovane di 22 anni, di Casarza Ligure, che ha trascorso la terza notte in carcere perché accusato di aver violentato una ragazzina milanese di 15 anni, ha elaborato una strategia difensiva che punta a scagionare il suo assistito spiegando che la ragazza sarebbe stata consenziente.

Secondo la difesa, infatti, i due sarebbero stati intimi da qualche giorno e la ragazza avrebbe denunciato il giovane per vendicarsi di essere stata presa in giro da lui e dai suoi amici. Ma gli inquirenti sarebbero di diverso avviso dopo aver acquisito il rapporto medico stilato al pronto soccorso di Lavagna, nel quale si parla di lesioni compatibili con la violenza.

Il giovane comparirà domani mattina davanti al Gip Antonella Bernocco con il quadro accusatorio sostenuto dal pm Gabriella Dotto. Il fatto è avvenuto sabato pomeriggio a Riva Trigoso, dove si trovano nove campeggi, in uno dei quali l’adolescente stava trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza con la nonna e i genitori. Sabato avrebbe accettato di essere accompagnata al mare dal giovane casarzese conosciuto giorni prima, che però l’avrebbe violentata. Il presunto stupratore è stato in passato arrestato per stalking e denunciato per reati contro il patrimonio; in una occasione avrebbe anche tentato il suicidio.