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Regione, variante al piano del Parco di Portofino: approvata all’unanimità

parco Portofino

Portofino. Sono state approvate all’unanimità le varianti al piano del Parco di Portofino, vigente dal 2002. “Sono sorte alcune discussioni in riferimento alle antenne che si trovano quasi sulla vetta di Portofino, che il piano prevedeva di eliminare entro sette anni – spiega l’assessore regionale all’Ambiente Renata Briano – Noi abbiamo incontrato la Rai in questo periodo e ci hanno spiegato che tecnicamente oggi sarebbe impossibile eliminarle tutte e due, quindi hanno chiesto una variante che proponeva l’eliminazione immediata di una. Successivamente faremo in modo si possa levare anche la seconda”.

Un’altra variante, invece, riguarda l’ampliamento di una struttura ricettiva collocata all’interno del Parco. “Parliamo dell’Hotel Cenobio dei Dogi – continua Briano – il progetto ha subito modifiche per tutelare l’area, ma nello stesso tempo consentirà all’attività in questione di migliorare ugualmente la propria ricettività. I volumi di ampliamento, però, pur mantenendo le stesse dimensioni, verranno fatti in un’altra area”.

L’ultima variante, una di quelle che ha suscitato maggiormente le polemiche da parte di Wwf e Italia Nostra, riguarda la zona agricola. “Viene trasformata in parte in riserva, quindi con un vincolo maggiore, e in parte ad insediamento diffuso – conclude Briano – proprio su quest’ultimo punto si sono scatenate le polemiche degli ambientalisti, sull’eventuale possibilità di fare box. Preciso che si tratta di casi isolati, dove comunque viene rispettato l’aspetto paesistico. Queste varianti hanno avuto un iter lunghissimo, ma pensiamo che alla fine si sia raggiunto un buon livello di tutela del parco”.

Seppur votata all’unanimità, su una variante in particolare sono state sollevate mozioni da parte del gruppo Pdl. “Conosco molto bene la zona essendo stato anche presidente della Comunità del monte e quindi ho detto chiaramente che la variante era da approvare perché portava modifiche in positivo, ma che rimane forte e chiaro il problema dell’antenna Rai di Portofino, a fortissimo impatto ambientale – ha dichiarato Roberto Bagnasco – quindi entrambe le antenne vanno eliminate”.

Per il momento, infatti, solo una delle due antenne verrà tolta, mentre la seconda deve restare ancora perché è quella che consente di garantire il servizio pubblica Rai in tutta la Liguria. “Non voglio difendere il servizio privato a sfavore di quello pubblico, infatti, non ho detto che domani mattina vanno tolte tutte e due le antenne – continua Bagnasco – ho detto che comunque bisogna trovare la maniera per farlo, nei modi e nei tempi necessari per continuare a garantire il servizio”.

Sulle polemiche degli ambientalisti in merito alla costruzione di eventuali box, il rappresentante del Pdl è stato chiaro e coinciso: “Mi permetto di sorridere perché si tratta di interventi davvero minimi e credo che, con tutto il rispetto, Italia nostra e Wwf dovrebbero occuparsi di problemi più importanti”.