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Regione, Morgillo (Pdl) critico nei confronti della manovra di bilancio della Giunta

Luigi Morgillo - Vice presidente consiglio regionale (Pdl)

Genova. Giornata caldissima, in ogni senso, quella oggi in Regione. L’approvazione del bilancio non poteva che far emergere molte discussioni e critiche. Il vicepresidente del consiglio regioanele Luigi Morgillo (Pdl) spiega così il no alla manovra: “Il nostro voto ai documenti dell’assestamento di bilancio e rendiconto non può che essere negativo perché anche in questo caso non diamo risposte alle reali esigenze dei liguri ma operiamo con interventi tecnici”.

Secondo Morgillo infatti l’operato della Giunta di fatto è limitato all’essenziale: “quando faremo manovre di bilancio vere, quando metteremo mano alla razionalizzazione concreta della macchina pubblica allora non faremo mancare il nostro senso di responsabilità” ha detto.

L’esponente del Pdl denuncia “l’incapacità programmatoria di questa giunta. 71 milioni sono stati riprogrammati e sono risorse di spesa corrente, cioé risorse non spese nel 2010. Questo evidenzia, nonostante le lamentele, che questo ente non riesce a spendere nemmeno i pochi soldi che rimangono fermi nelle casse della Regione”.

Morgillo, poi, punta l’indice contro la assenza di dati economici sulla situazione dell sanità: “risulterebbe un disavanzo di oltre 150 milioni di euro. Purtroppo anche su questo dato non vi sono certezze e quindi senza avere chiaro l’ andamento dei conti sulla sanità non possiamo certo avere una visione completa della situazione dei conti della regione”.

La Regione Liguria può distribuire nei prossimi mesi del 2011 circa 2,2 di euro derivanti dall’avanzo del bilancio della gestione 2010: di questi, circa un milione andrà al sociale e in particolare alla non autosufficienza, 800 mila euro a sostegno dell’offerta turistica e 200 mila alla compartecipazione a fondi europei. Lo ha stabilito oggi il Consiglio regionale approvando l’assestamento del bilancio di previsione presentato dall’assessore Pippo Rossetti. La Regione aveva previsto in realtà un avanzo di gestione di 71 milioni circa e ha registrato alla fine un differenza di 73 milioni circa. I fondi sono già stati messi a bilancio per coprire le minori entrate statali (-154 milioni).