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Cronaca

Rapallo, Civitas: “Sullo scandalo Eurotel deve rispondere chi ci ha amministrato”

antonella cerchi, pd rapallo

Rapallo. “Alla presentazione di Civitas ‘Informare per Decidere’, dissi che il problema più grande di Rapallo è la mancanza di consapevolezza da parte di tutti noi cittadini, di tutto ciò che accade, di tutto ciò che si muove sotto la superficie sorridente di una cittadina che si dice convinta di vivere in un posto da sogno”. Lo scrive in una nota Antonella Cerchi, Presidente Civitas.

“Non sappiamo, non ci fanno sapere e se ti ostini a chiedere, ad alzare la voce, tutto rimbalza su un muro di gomma, fino a che tutto si smorza e tutto si dimentica. Questo è Rapallo e questo riguarda anche l’Eurotel – scrive Cerchi – Ripartiamo dall’inizio: la formula Eurotel, albergo e un pò residence. Una formula che ancora oggi funziona in molte località turistiche (ancora con marchio Eurotel) nata intorno agli anni ’70, che poi ha portato alla versione multiproprietà e affini.

A Rapallo però, terra di Agenzie immobiliari, studi di Amministrtori condominiali non poteva certo rimanere indenne da un’interpretazione particolare, piano piano le camere sono diventate monolocali, molto mono, ma con vista e servizi mozzafiato e, quindi, come farsi scappare l’occasione di comprarne a “mazzi“.

La vista lunga e la compiacenza del potere amministrativo e, credo, il silenzio della catena alberghiera, ha fatto si che le camere dell’albergo-albergo, divennero troppo poche per poter sostenere un’attività alberghiera che potesse dare reddito e quindi, si arrivò alla chiusura e relativo fallimento.

I soliti furbetti beninformati, intanto avevano in proprietà queste piccole unità ed oggi le troviamo addirittura in vendita in una bacheca di un’Agenzia Immobiliare. Ma come, un illecito nato e perpetrato da 40 anni, come sempre in Italia, alla fine finisce a tarallucci e ..soldi?

Certo l’Eurotel non esiste più come albergo e la recente sentenza del TAR sugli alberghetti definisce plausibile il cambio d’uso quando l’impresa alberghiera è inesistente da anni. Da imprenditrice posso comprendere che nessuno possa obbligare qualcuno ad essere imprenditore, ad investire e rischiare in realtà non redditizie, ma mi sorge la domanda: l’albergo Eurotel, posizione, stupenda, struttura stupenda con spazie atti a convegni ecc. non ha dovuto gettare la spugna perché nel frattempo le sue stanze a disposizione dei turisti sono diminuite a favore dei proprietari che a quel punto non hanno più dato le loro camere a disposizione dell’albergo ma le hanno trattate come monolocali privati, addirittura da vendere?

Questa è la richiesta di chiarimento: chi ha permesso tutto questo? Possibile che i Sindaci e relative Amministrazioni che negli anni si sono succeduti non abbiano visto, in considerazione, soprattutto dei perenni legami tra il potere amministrativo con il potere immobiliare, con Agenzie ed Amministrazioni Condominiali? Potremo andare a vedere anche le giunte e, sorpresa, ci troveremo assessori ancora in carica o comunque presenti nella maggioranza.

Rapallo deve avere delle risposte, deve sapere cosa è accaduto, deve sapere perché si è coperto, lasciato crescere questo scandalo. Inutile che ora si citino Provincia e Regione, che stanno procedendo per legge. Noi vogliamo risposte da chi ci ha amministrato.

Non vogliamo che ancora una volta, l’ennesima, si faccia scemare tutto nel silenzio mentre ci perdiamo in perenni ed inutile discussioni preelettorali”.