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Politica

Rapallo, ampliamento asilo di Sant’Anna: botta e risposta tra Milanti e Capurro

municipio rapallo

Rapallo. Il consigliere di opposizione Armando Ezio Capurro alcuni giorni fa ha presentato al sindaco di Rapallo Mentore Campdonico e agli assessori Fabio Mustorgi e Lelio Milanti un’interrogazione, chiedendo spiegazioni sull’ampliamento della scuola materna di Sant’Anna. Un documento inviato a tre diversi esponenti della maggioranza, ma che all’assessore Milanti è suonato quasi come un attacco personale, sia per il titolo – “L’assessore Milanti scopre l’acqua calda: aumentano i bambini!”-, si per il contenuto.

“A Rapallo non succedono miracoli che fanno nascere più bambini. Succede invece che abbiamo un’amministrazione che non sa programmare nulla. Tutti sapevano che nel nostro comune da alcuni anni cresce il numero dei bambini in età prescolare – si legge nell’interpellanza di Capurro – Nel 2005 la mia amministrazione aveva previsto l’ampliamento della scuola di Sant’Anna, ma l’amministrazione Campodonico ha ritenuto che questo intervento non dovesse più essere realizzato, tanto da toglierlo dall’elenco delle opere pubbliche”.

Qui arriva l’ “attacco”, a Lelio Milanti e al gruppo da lui rappresentato in giunta, cioè “Il Gabbiano”. “Non si capisce come il gruppo de Il Gabbiano e il suo rappresentante Milanti possano svegliarsi dopo 4 anni di amministrazione Campdonico e chiedere, senza alcuna vergogna, ulteriori spazi dove istituire nuove sezioni”.

Articolata e pronta la risposta dell’assessore. “Nel prossimo anno scolastico, come ripetutamente spiegato anche in risposta alle interrogazioni dei consiglieri Gerbi e Nicola Costa, ad oggi restano in lista d’attesa 18 bambini per il Rainusso e nessun bambino per la scuola di Sant’Anna – dichiara – in settembre, come ogni anno, i bambini in lista d’attesa verranno sistemati tutti o quasi”.

Milanti, inoltre, ha sottolineato che la dirigente scolastica della Direzione Didattica di Rapallo, per andare incontro alle esigenze dei genitori, ha anche richiesto l’aumento dell’organico. “Attualmente la situazione non è comunque così problematica e, nonostante un modesto incremento demografico, che a Rapallo ha registrato 241 nascite nel 2010 (solo alcune in più rispetto all’anno precedente), questa amministrazione dispone già di soluzioni alternative per il futuro, evitando di istituire nuove classi di scuola dell’infanzia a Villa Queirolo – continua Milanti – L’amministrazione Capurro nei due anni e mezzo di mandato aveva programmato una serie di interventi, non concretizzati o solo in minima parte, prima di essere sfiduciata e licenziata”.

Il problema relativo all’aumento delle nascite e delle conseguenti liste di attesa nelle scuole dell’infanzia statale, quindi, secondo l’assessore alla Pubblica Istruzione non assume la rilevanza di cui parla il consigliere Capurro. “Prima di creare allarmismo occorre attendere il mese di settembre, quando sarà più chiara la situazione relativa agli inserimenti dei bimbi rispetto all’offerta formativa della scuola stessa”, conclude Milanti.