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Cronaca

Raggiravano gioiellieri fingendosi imprenditori: sgominata banda di truffatori

Genova. Si presentavano nelle gioiellerie di Lombardia, Liguria e Piemonte per comprare ori e altri preziosi, dicendo di appartenere a famose multinazionali. Poi pagavano con assegni rubati e documenti falsi.

“Un componente della banda si fingeva un grosso imprenditore e contattava le gioiellerie prenotando preziosi per svariate centinaia di migliaia di euro, spiegando che sarebbero serviti come regali per importanti clienti – dichiara il capitano Alessandro Ciuffolini, comandante della seconda sezione del nucleo investigativo di Genova – Per il ritiro mandava alcuni complici, apparentemente insospettabili, soprattutto per l’età avanzata. Questi, dopo aver visionato i gioielli, pagavano con assegni rubati e se ne andavano”.

Ecco quindi svelato il modus operandi di questa banda, composta da 4 uomini e una donna, tutti over 65 e di nazionalità italiana. Il  genovese, Cristoforo Fano, che si faceva aiutare da sua moglie incensurata. Coinvolto anche un savonese, residente a Varazze, Carlo Torti. La banda metteva in atto i travestimenti più diversi per riuscire a truffare i commercianti di turno.

“La donna aveva un ruolo marginale e quasi sempre si limitava a fornire le indicazioni sulla multinazionale da utilizzare come copertura per il colpo – continua il capitano Ciuffolini – Gli uomini, Cristoforo Fano, Paolo Paladino e Carlo Torti, invece, avevano già precedenti specifici per truffa”. Al momento i carabinieri hanno accertato la messa in atto di 10 colpi, ma sicuramente ne esistono altri, su cui i militari stanno ancora indagando. Intanto tutti i componenti della banda sono finiti in manette.