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Cronaca

Protesta anti manovra, Vincenzi: “Mobilitazione continua finché non avremo risposte chiare”

Milano. “Se non avremo risposte concrete a brevissimo, siamo pronti a forme più acute di mobilitazioni” è l’ultimo commento postato su Twitter dalla sindaco Marta Vincenzi uscendo dall’incontro con il ministro dell’Interno Maroni. Nella triplice veste di primo cittadino, presidente Anci Liguria e per la prima volta anche di “blogger”, Vincenzi ha dato in diretta un resoconto dettagliato della manifestazione di protesta organizzata a Milano oggi dall’Anci contro la manovra, utilizzato anche da testate nazionali.

Terminato il corteo, la sindaco di Genova ha preso parte alla riunione con il rappresentante del Viminale. “Rientriamo a Genova – ha scritto al termine del vertice – L’incontro con Maroni è terminato, le sue posizioni sono di apertura, bisogna capire se è d’accordo tutto il governo”, dato che “non sono ancora noti gli esiti della riunione ad Arcore”.

Secondo quanto scrive Vincenzi “sembra confermata l’abolizione dell’art.16 che vorrebbe il taglio dei Comuni sotto i mille abitanti. Aspettiamo quindi posizioni ufficiali del governo entro 24 ore”. In caso contrario si parla di una “mobilitazione continua finché non ci saranno risposte chiare”.

Il ministro Maroni avrebbe promesso un tavolo con governo ed enti locali per la redifinizione globale dell’organizzazione degli enti sul territorio. Domani intanto è prevista a Roma una una nuova riunione del direttivo Anci.

“L’ Associazione Nazionale Comuni Italiani – spiega una nota dell’Anci – ha deciso di proseguire la sua mobilitazione permanente convocando per domani, alla 14.30, un direttivo straordinario aperto a tutti i sindaci che vorranno parteciparvi”.

“La decisione – sottolineano i Comuni – è stata assunta in attesa di risposte chiare e definitive dal Governo, dopo aver registrato comunque la disponibilità dello stesso ministro Maroni a rivedere la parte ordinamentale del testo della manovra per un riordino degli Enti sul territorio e per una revisione del patto di stabilità interno. Anci non ha invece registrato segnali chiari ed univoci per quanto riguarda i tagli previsti dalla manovra e le norme contenute negli articoli 16 (Piccoli Comuni)e 4(Servizi Pubblici Locali). Da qui la decisione di proseguire con una mobilitazione permanente”