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Cronaca

Protesta anti-manovra, in sindaci in coro: “Siamo noi, la risorsa dell’Italia siamo noi”

anci liguria - milano - manifestazione

Milano. “Siamo noi, siamo noi, la risorsa dell’Italia siamo noi”. Un coro di sindaci si scatena per le strade di Milano, dal grattacielo Pirelli a Palazzo Marino, per amplificare la protesta contro i tagli previsti dalla manovra agostana del governo. Un folto serpentone di fasce tricolori che passa tra la gente. Il corteo dei sindaci è aperto da uno striscione con la scritta “Giù le mani dai Comuni. Più forte il tuo Comune più forti i tuoi diritti”. Sono numerosissimi gli amministratori comunali che partecipano alla mobilitazione, oltre 170 dalla Liguria.

Su alcuni cartelli è raffigurato uno squalo, con la scritta “Governo che mangia dei pesci piccoli” che rappresentano, per l’appunto, i Comuni. Qualcuno intona l’inno di Mameli. “Un pellegrinaggio laico” l’ha definito Pierluigi Vinai, segretario di Anci Liguria. “La nostra è una manifestazione di popolo, siamo tanti sindaci che rappresentano la gente. Tra l’altro i sindaci sono gli unici che prendono voti, dobbiamo ricordarlo: sapere che il governo dovrà aumentare l’Iva per difendere i Comuni è una cosa che fa ribollire il sangue. Quando i cittadini hanno problemi si rivolgono ai sindaci, non ai parlamentari e sicuramente non ai consiglieri regionali. Sono i sindaci, soprattutto dei piccoli Comuni, che intervengono quando ci sono problemi di ordine idrogeologico, come frane, smottamenti, incendi” ha aggiunto Vinai.

Con l’abolizione dei Comuni sotto i 1000 abitanti il risparmio sarebbe di 5 milioni di euro circa, una cifra marginale rispetto ai numeri mastodontici del decreto. “Una cifra che non risolve nessun problema – ha osservato Vinai – Il nostro è un movimento di gente non di casta. La casta non si raduna all’alba per una manifestazione, ma opera nell’occulto e nelle stanze segrete”.

In rappresentanza della Regione Liguria sfila l’assessore ai trasporti Enrico Vesco: “E’ una manovra da rigettare, per quanto mi riguarda nella sua intera struttura, ma stamane siamo qui per protestare contro i tagli ai Comuni, grave aspetto intollerabile di questo decreto frettoloso” ha sottolineato.

“La nostra regione sente fortemente il peso di una manovra iniqua, per questo la partecipazione di Anci Liguria è oggi massiccia – ha rimarcato il sindaco di Genova, nonché presidente regionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Marta Vincenzi – Non è concepibile che ci sia ancora qualcuno che pensi di tagliare ulteriormente le risorse ai Comuni, come se questa fosse la via per salvare la capacità d’impresa di un Paese, quando è una penalizzazione proprio a danno degli enti che stanno riducendo davvero il debito”.