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Cronaca

Profughi, Piredda (Idv) contro la Lega: “Speculazione elettorale sulla pelle dei disperati”

maruska piredda

Genova. E’ polemica sulla vicenda dei 30 profughi accolti stamane nell’ex ospedale di Busalla.
“Rixi e la Lega smettano di farsi campagna elettorale sulle spalle di trenta disperati”, dichiara Maruska Piredda, consigliere regionale dell’Idv e presidente della commissione Pari opportunità.

La struttura dal 2006 non svolge più la funzione di ospedale e, dopo la chiusura definitiva da marzo 2010, è stato interessata da lavori di messa in sicurezza.
“Le polemiche sollevate dal capogruppo della Lega Edoardo Rixi – sottolinea Piredda – sono una sterile quanto dannosa presa di posizione demagogica di caccia al voto. Forse Rixi vuole risollevare le sorti del Carroccio visti gli ultimi scadenti risultati ottenuti nei recenti sondaggi”.

Questa mattina, Piredda ha contattato i responsabili della onlus Corseco che gestisce il Frugone. “Mi hanno detto che il clima all’interno dell’ex ospedale è tranquillo e i ragazzi hanno ricevuto già molte attestazioni di solidarietà da parte della popolazione e dalle istituzioni locali”.

Poi Piredda puntualizza: “I trenta ragazzi accolti non hanno scelto di venire in Italia, ma sono stati prelevati con la forza dalle autorità militari della Tunisia, dove si trovavano per lavorare. Sono stati sequestrati di notte, poi imbarcati e infine abbandonati al largo delle coste di Lampedusa. È nostro dovere accoglierli e assisterli con adeguatezza. La Liguria ha dato la propria adesione al Piano profughi in base all’accordo Stato-Regioni nelle misure fissate dal decreto dello scorso 6 aprile firmato dal ministro Maroni”.

Secondo quanto stabilito dal ministero dell’Interno, sono 20 mila i profughi che potranno essere accolti in Italia con un permesso di soggiorno temporaneo della validità di sei mesi.

Di questi 20 mila, la Liguria si è impegnata a riceverne non più di 1.400. “La Regione Liguria – aggiunge Piredda – non può disattendere agli impegni presi. Se la Lega pensa che il sito di Busalla non sia appropriato, faccia proposte alternative e smetta di strumentalizzare una notizia per i propri giochetti elettorali. Qui c’è in ballo la vita di decine di persone che sono arrivate in Italia non per scelta propria e dopo un lungo viaggio tra violenze e sofferenza. Invece di innescare polemiche di stampo politico è invece il momento di dare prove di solidarietà”.

Tra mercoledì e giovedì il Comune di Busalla e le associazioni del territorio disporranno un piano di iniziative per coinvolgere e integrare i giovani africani in attività sociali e di pubblica utilità.

“Da quanto mi è stato riferito – conclude Piredda – la macchina dell’accoglienza non ha avuto intoppi. Anche il black out idrico verificatosi, due giorni fa, è stato risolto in mezzora grazie al tempestivo intervento dei tecnici della Asl”.