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Profughi, l’assessore Rambaudi: “Da settembre incontri nel Genovese per individuare strutture”

immigrati - profughi - sbarco

Regione. Si avvicina la data di scadenza dei primi permessi di soggiorno semestrali concessi ai migranti della crisi nordafricana. Si apre così una nuova prospettiva ad ottobre (visto che ancora non si sa di rinnovi da parte del Ministero) con la conseguenza di avere sul territorio una folla di improvvisamente clandestini o un’ondata di immigrati che chiedono un nuovo permesso.

La preoccupazione emerge dall’assessore regionale Lorena Rambaudi: “Il quadro è incerto e siamo preoccupati perché non sappiamo se il governo intenda o meno concedere nuovi permessi. Gli uffici regionali, inoltre, hanno difficoltà a gestire l’emergenza perché non c’è un piano unitario e razionale, ma si procede con soluzioni adottate di volta in volta. Conto entro settembre di elaborare un piano più ampio e strutturato sull’accoglienza. Il problema però è questo: il lavoro di associazioni, cooperative, Croce Rossa e Protezione Civile è straordinario, ma mancano gli spazi fisici. Le province di Savona, Imperia e La Spezia sono allineate in termini di potenziale d’accoglienza, mentre è nel Genovese che ci sono poche proposte o strutture che si rivelano inadeguate. Da settembre, quindi, svolgeremo nuovi incontri con gli amministratori per individuare i siti”.

La prossima settimana giungeranno in Liguria 40 migranti destinati alle strutture di assistenza liguri. Le persone saranno accompagnate nelle strutture del territorio che già ospitano altre persone arrivate dal Nord Africa nei mesi scorsi. Il centro di accoglienza che nella regione ospita il maggior numero di immigrati è quello di Nava Pornassio (Imperia) con 76 unità previste, seguito da Bardineto di Savona (44) e La Spezia (41). I profughi in arrivo saranno sistemati nelle strutture già collaudate. Finora la Liguria ha accolto 547 profughi. La provincia di Genova, secondo il piano concordato nella conferenza Stato-Regioni, dovrà ospitare 760 immigrati, 184 la provincia di Imperia, 185 quella di Spezia e 238 la provincia di Savona, per un totale di 1.367 profughi ospitati in Liguria.

“Ogni giorno i gestori delle strutture d’accoglienza hanno l’obbligo di segnalare presenze, nominativi ed eventuali defezioni alla Protezione Civile, che a sua volta informa Roma; martedì e giovedì viene aggiornato il sito Internet che permette in modo trasparente di visualizzare come sono accolti i profughi in tutta Italia” sottolinea l’assessore Rambaudi.

Non si sono fermati in Liguria, invece, i 456 profughi approdati nei giorni scorsi a Lampedusa e traghettati dalla motonave “Audacia”, che è arrivata oggi nel porto di Genova. I migranti sono stati sistemati su vari pullman per raggiungere alcune località del Nord Italia.