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Cronaca

Profughi a Busalla, sono 300 le firme raccolte dalla Lega

Busalla. Sono trecento le firme raccolte dalla Lega contro i profughi a Busalla. Così il Carroccio chiede di far tornare la struttura utilizzata per accogliere gli extracomunitari arrivati ieri da Lampedusa a essere un presidio sanitario.

La struttura dal 2006 non svolge più la funzione di ospedale e, dopo la chiusura definitiva da marzo 2010, è stato interessata da lavori di messa in sicurezza.

“Sia il merito che il metodo seguito dall’assessore all’Immigrazione della Regione Liguria, Lorena Rambaudi, sono stati pesantemente criticati” dai cittadini, sostiene in una nota il Carroccio, che oggi ha organizzato un presidio in via Veneto per contestare l’uso dell’ex ospedale come rifugio-alloggio per gli immigrati.

“Nei prossimi giorni – prosegue la Lega – torneremo in Valle Scrivia per continuare l’azione di protesta con l’impegno di portare la questione in discussione nelle sedi istituzionali alla ripresa dei lavori”.

Questa mattina anche Lorena Rambaudi era intervenuta sulla vicenda: “Finora non abbiamo lasciato nessuno a terra, ma nonostante i continui appelli si fa fatica a trovare nuove strutture. C’é una difficoltà oggettiva di posti ma si fa anche fatica ad avere segnalazioni. Ho fatto riunioni, mandato note, lanciato appelli, eppure siamo sempre a gestire l’emergenza. Ogni volta che arriva un gruppo di persone – aggiunge – ci chiediamo dove mandarle. Mi piacerebbe avere almeno un po’ di programmazione, non dico un piano per tutti i 1.400 posti, invece sembra che non si riescano a risolvere i problemi, i veti, e così si finisce con il rincorrere gli arrivi”.