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Lettera al direttore

Cronaca

Portate i profughi a Rondanina, lettera di un cittadino

immigrati - profughi - sbarco

Mi Chiamo Mario Defrancisci,
sono un residente dell’ Alta Valtrebbia, amante della natura e della tranquillità, tanto che sono felice di vivere qui e dato che amo anche mangiar bene spesso vado a pranzo nel bellissimo comune di Rondanina e ho imparato a conoscere e rispettare i suoi abitanti, essendo di famiglia partigiana, fin da piccolo mi sono trovato a frequentare il vecchio PCI respirando il clima della storia gloriosa di questa valle e dei suoi eroi della resistenza caduti per la libertà, oggi sono un dirigente locale influente del PD e di fronte alla crisi umanitaria che vivono quei poveri ragazzi che fuggono da situazioni terribili quali le guerre e la fame, mi sento in dovere civico, visto molti sindaci anche del mio partito rifiutano l’ arrivo dei tunisini nei loro comuni, lamentando la mancanza di spazi idonei e visto che queste battaglie controproducenti all’ interno del nostro partito tra compagni, avvantaggiano altri partiti politici xenofobi quali la Lega Nord, mi sento in ripeto, in dovere di dare una soluzione alternativa come ha chiest la compagna Assessore Regionale Rambaudi e l’ amico carissimo Claudio Burlando.
La Soluzione alternativa sarebbe un edificio vicino la chiesa ma di proprietà del comune a Rondanina, ristrutturato,pulito, bello e in ordine di tutto, con bagni, camere capienti, docce, lavatrici, dove davvero non manca nulla e che sarebbe a mio pare consono, ma anche a parere di altri compagni del paese ad accogliere questi poveri ragazzi che ravviverebbero il nostro paese ormai pieno di persone anziane, portando allegria e vita.

Spero davvero che possiate pubblicare la mia lettera ovunque, in modo tale che gli amici Burlando e Montanari prendano davvero in considerazione questa mia umile proposta, ma concreta e finirla con questi scontri politici tristi e di bassa “lega”.

Distinti saluti.

Mario Defrancisci- Compagno del Pd della Valtrebbia