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Pompaggio idrico a Sestri Ponente: problema risolto grazie al polo degli Erzelli

giorgio zaffiri, cosme

Sestri Ponente. È stato finalmente risolto l’annoso problema del pompaggio dell’acqua potabile a Sestri Ponente, nella zona di Via Sant’Elia e di Via Sparta. Il tutto grazie al cantiere del nuovo Polo Tecnologico degli Erzelli. Che contribuirà a dar valore a questo quartiere e che, nel frattempo, inizia a far sentire i primi benefici alla popolazione residente, da troppo tempo alle prese con disagi legati all’approvvigionamento idrico.

Prima dei lavori, l’acqua, in queste case, veniva pompata a spese del Comune di Genova sino a cinquanta metri sul livello del mare. Da questa altezza in su, le spese erano a carico dei residenti, circa cinquecento famiglie. Con la presenza di una stazione di pompaggio, ma vetusta. Il problema è stato risolto grazie all’intervento dell’impresa Cosme Srl (Corte Lambruschini, Piazza Borgo Pila, Torre A – 7° piano, tel. 010 564289; Internet: www.cosmesrl.com), che si è aggiudicata l’appalto indetto dalla società Genova High Tech. «In Via Sant’Elia e in Via Sparta – ricorda Giorgio Zaffiri, amministratore delegato di Cosme Srl – le case non avevano abbastanza pressione e i residenti dovevano pomparsi l’acqua a loro spese. Nel realizzare i servizi per il nuovo Polo Tecnologico degli Erzelli, abbiamo quindi risolto la questione. Direttamente dalla piana degli Erzelli siamo scesi sino a valle, a Piazza San Nicolò da Tolentino: in uno scavo di due metri e cinquanta abbiamo fatto passare le fibre ottiche e tutti gli impianti. Fogne bianche, fogne nere, telefonia, elettricità, e tutte le utilities del Polo Tecnologico. In prossimità dei vari palazzi, quindi, abbiamo installato i vari pozzetti, in modo da permettere ai singoli il successivo allaccio. Al termine di questa fase, i palazzi saranno serviti direttamente dall’Acquedotto, senza dover più ricorrere alla stazione di pompaggio».

La Cosme Srl ha completato i lavori con un anticipo di un mese e mezzo rispetto alla data prevista dal capitolato. «Questo è stato possibile – commenta Giorgio Zaffiri – grazie alla collaborazione di tutti. A partire dal Municipio Medio Ponente, in particolare nella persona del suo presidente Stefano Bernini. La soluzione adottata, di chiudere totalmente il traffico in Via Sparta facendo transitare solo delle navette di Amt, si è rivelata vincente: senza il traffico veicolare il cantiere ha potuto andare avanti molto più speditamente, ed ecco spiegata la ragione del mese e mezzo di anticipo rispetto alla data di fine lavori. Un grazie anche alla professionalità dei dipendenti, circa una decina quelli impiegati, e all’ente appaltante, Genova High Tech, che è sempre stata molto sollecita e puntuale».

Cosme srl

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