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Cronaca

Operazione “Regina di cuori”, arrestata trafficante di eroina: i dettagli

regina di cuori

Genova. Con l’operazione ‘Regina di cuori’ la polizia del commissariato di Prè è riuscita a mettere le manette ai polsi di spacciatrice con numerosi precedenti penali, una tunisina di 35 anni, che in poco tempo era riuscita a monopolizzare il piccolo spaccio di eroina del centro storico di Genova.

“Si tratta di un personaggio di spicco nel mondo criminale, che aveva scolto via Prè come base per la sua attività”, spiega Laura Amato, Vicequestore aggiunto. “La donna usava metodi molto astuti ed abili per cercare di sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine”.

Rientrata in Italia con il falso nome di “Karima”, dopo una lunga latitanza in Francia, L.C, questo il nome della donna, operava nella zona del centro storico genovese, rifornendo i suoi “cavalli” con confenzioni da 2,5 gr di eroina, chiedendo in cambio la somma di 50 euro in contanti e lasciando all’abilità dei pusher tutto ciò che riuscivano a guadagnare dalla vendita della droga. “Non aveva contatti personali con i clienti, ma utilizzava i cosiddetti ‘cavalli’, principalmente extracomunitari e per questo facilmente ricattabili”, continua il Vicequestore.

Il sistema l’aveva portata in poco tempo a guadagnarsi stima e rispetto da parte dei suoi connazionali, lasciandole un basso profilo in grado di non renderla particolarmente visibile alle Forze dell’Ordine. “Nel corso degli anni ci è capitato diverse volte di trovare donne a capo di organizzazioni dedite allo spaccio di droga – conclude il Vicequestore – solitamente sono persone molto fredde e astute, che grazie a queste doti riescono ad emergere e a sopraffare gli altri”.

A Verona la donna era oggetto di custodia cautelare sempre per reati inerenti gli stupefacenti e da un pesante ordine di carcerazione di oltre 9 anni.

Jenny Sanguineti