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Cronaca

Morte Bruno Biondo: accertamenti sulla sicurezza della nave

corrado cavanna - filt cgil

Genova. Bruno Biondo, giovane di Cogoleto, era morto il 5 luglio schiacciato da una porta tagliafuoco. Ieri nel pomeriggio è stata effettuato l’accertamento tecnico nella sala macchina, che molti – a partire dai colleghi, per arrivare a Corrado Cavanna (Filt-Cgil) – aspettavano per accertare le responsabilità.

Il consulente della Procura, Roberto Magazzù, e quelli nominati dai sei indagati si sono ritrovati davanti al traghetto, appena giunto da Genova, e sono saliti a bordo per verificare la funzionalità della porta tagliafuoco. Per un’ora e mezzo i tecnici hanno lavorato per accertare, oltre all’efficienza del meccanismo, anche i tempi di apertura e chiusura della porta. Sull’esito dell’accertamento Magazzù e gli altri consulenti presenteranno una relazione al pm Lia Sava che coordina l’inchiesta sull’incidente.