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Economia

Mobilità, l’AC di Genova critica le scelte di palazzo Tursi e chiede più attenzione per gli automobilisti

Sopraelevata

Genova. “I provvedimenti che incidono sul traffico , – si legge in una nota dell’Automobil Club di Genova – ed in generale quelli che modificano l’ originale destinazione urbanistica o che ne modificano la naturale destinazione delle arterie cittadine devono essere assunti con molta attenzione e professionalità che non può prescindere solo da valutazioni tecniche.Il tutto non deve perdere di vista un concetto forte e preciso: quello della “mobilità sostenibile“.

L’associazione giudica molto negativamente gli ultimi esperimenti varati da palazzo Tursi, criticando in particolare i provvedimenti “parziali e limitati nel tempo” : “A questo proposito, non sembra proprio che “la rambla di Via Venti“, “il parcheggio balneare di Corso Italia “, “la limitazione parziale della circolazione sulla sopraelevata“, “il mercatino degli ambulanti in Corso Italia“, ed altri similari interventi, possano rientrare nel concetto di mobilità sostenibile che deve invece coniugare globalmente tanti aspetti dal trasporto pubblico in primis , la manutenzione delle strade ,una ragionevole disponibilità di parcheggio senza gravosi balzelli assurdi. A tutto questo si deve poi aggiungere il rispetto dell’ambiente, una corretta fruibilità del territorio ed il rispetto delle esigenze dei residenti, insomma in una sola parola, la tutela generale della cittadinanza nel suo insieme.”

“E’ possibile condividere questo assunto? La risposta è certamente positiva ma bisogna dimostrare di possedere capacità e competenze, senza improvvisazioni, lontane da scelte demagogiche e di facciata , lontane da interessi specifici , avendo ben presente che l’auto e la città in genere è vissuta soprattutto da chi ha esigenze di trasferimento per ragioni di lavoro e quindi di tempi contenuti e certi. ”

L’associazione degli automobilisti genovesi chiede maggiore attenzione per una categoria colpita per esempio dal caro parcheggi, che vede Genova come una delle città più care d’Italia.

“La cittadinanza , dopo alcune scelte che hanno riguardato la viabilità cittadina nel suo insieme ha già manifestato la propria posizione, – conclude l’ACI di Genova – che si è evidenziata nelle reazioni che hanno avuto ampio spazio sulla stampa cittadina e che noi dell’Automobile Club di Genova non possiamo che condividere .”