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Medicina: per le donne depresse +29% rischio ictus

malasanità

La depressione nelle donne aumenta il rischio di ictus. Il ‘male oscuro’, quando colpisce il gentil sesso – secondo una ricerca della Harvard School of Public Health americana, pubblicata sulla rivista ‘Journal of the American Heart Association’ – aumenta del 29% le probabilità di infarto cerebrale.

“Una delle cause principali – affermano i ricercatori – è che quando le donne soffrono di depressione tendono a curarsi di meno e sono meno motivate a mantenere una buona salute o a seguire le indicazioni dei medici”.

Lo studio ha monitorato, dal 2000 al 2006, la salute di 80.000 americane di età compresa tra i 54 e i 79 anni. Nessuna delle partecipanti aveva avuto un ictus prima dell’inizio dello studio, mentre nel 22% delle pazienti era stata diagnosticata la depressione. Gli autori hanno riscontrato un aumento del rischio ictus non solo per le donne con diagnosi di depressione, ma anche per quelle che nei due anni precedenti allo studio avevano usato farmaci antidepressivi, in particolare della famiglia degli Ssri (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina).

In questo caso, il pericolo ictus cresceva del 39%. E’ stato anche osservato come, rispetto alle donne senza una storia depressiva alle spalle, le donne vittime del ‘mal di vivere’ hanno più probabilità di essere single, diventare fumatrici ed essere sedentarie. Oltre ad avere fattori di rischio come la pressione alta, malattie cardiache e il diabete.

“La depressione può essere associata a un aumento del rischio di ictus attraverso una varietà di meccanismi – afferma An Pan, a capo della ricerca – Ad esempio a un’infiammazione, o per una malattia vascolare del cervello. Ma indipendentemente dal meccanismo, il medico, riconoscendo che le persone depresse hanno un alto rischio di incorrere in un ictus, può concentrarsi meglio nel trattare i fattori di rischio”.

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