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Cronaca

Maxi sequestro di coca, convalidato l’arresto a Cargiolli

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Genova. E’ stato convalidato dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Genova Maurizio De Matteis l’arresto di Giordano Cargiolli, il 38enne di Carrara accusato di traffico internazionale di stupefacenti.

Cargiolli si è avvalso della facoltà di non rispondere ed é rientrato nella sezione di massima sicurezza del carcere di Marassi dove è detenuto da tre giorni, in considerazione dell’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip al termine dell’interrogatorio di garanzia.

Secondo gli inquirenti Cargiolli era il capo della organizzazione europea che si occupava di importare cocaina dalla Colombia. Il carico di una tonnellata di coca sequestrato il 17 agosto dalla Finanza della Spezia era stato trattato direttamente da Cargiolli con i capi del cartello colombiano di Norte del Valle che opera principalmente a nord del dipartimento di Valle del Cauca, in Colombia.

La droga doveva arrivare in Germania alla Contelux, un’azienda il cui titolare è un altro degli arrestati, Alfredo Gradisca, bloccato mentre cercava di raggiungere Praga con oltre 150 mila euro in contanti. L’utilizzo del porto di Genova da parte dei narcos colombiani con l’intermediazione di soggetti europei viene così confermato dopo i sequestri di container avvenuti nel 2009 al largo della Galizia contenenti decine di quintali di cocaina imbarcata in Sudamerica e diretti a Genova e prodotta dal cartello che fa capo a José Manuel Vila Sieira, detto el presidente, e a suo figlio, Miguel Fuguerinho Vila.

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