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Economia

Manovra, le coop genovesi contro i tagli alle agevolazioni fiscali: “Ipotesi scellerata”

Genova. “In perfetto stile con la manovra, si tendono a colpire le situazioni più sane, mentre si rinuncia alla patrimoniale e alla supertassa”. Commenta così l’ipotesi di tagliare le agevolazioni fiscali alle cooperative prevista nella manovra economica, Sandro Frega, vicepresidente Legacoop Liguria.

L’annuncio di ridurre gli sconti in favore delle 80mila aziende presenti in Italia, che rappresentano oltre il 7% del pil nazionale preoccupa non poco gli addetti del settore. Ma ciò che si vuole tagliare “non sono privilegi”, sottolinea Alessandro Franceschini, presidente di Agices, l’Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, che ha alcuni dei suoi soci anche a Genova e in Liguria, “ma benefici a fronte di precisi impegni e obblighi di tipo societario, mutualistico e solidaristico”.

“Di fatto, si sta parlando di un provvedimento che taglierebbe la gambe a decine di realtà presenti sul territorio italiano”, riprende Frega. A Genova sono circa 200 le coop socie di Legacoop – 400 in Liguria e 15.000 in Italia. “Attive in tutti i campi”, sottolinea Frega. “Dalle coop sociali che si occupano di fasce svantaggiate alle coop di lavoro, di trasporto e logistica. Le conseguenze sarebbero innanzitutto un calo degli investimenti, dato che gli utili nelle coop vengono reinvestiti nell’impresa, fino alla chiusura di molte di esse”.

La battaglia però è appena cominciata, promette Franceschini: “Faremo il possibile per far sentire la nostra voce”.