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Cronaca

Manovra, Comuni in stato di allerta: lunedì direttivo Anci Liguria

Regione. Un direttivo straordinario e urgente di Anci Liguria è stato convocato lunedì 5 settembre per fare il punto sulla manovra finanziaria del governo, nella sua ultima versione. Sarà una riunione plenaria in quanto allargata a tutti gli organi sociali, con la Consulta dei piccoli Comuni, il Coordinamento dei Consigli, Anci Giovane e Federsanità. “Il momento è drammatico” ribadiscono i vertici dell’associazione, mentre nel marasma imponente del decreto sottoposto a riscrittura, non arrivano segnali chiarificatori del decreto per quanto riguarda gli enti locali e le loro sorti.

Gestione associata delle funzioni, patto di stabilità, comparto sanitario, ridimensionamento scolastico: sono solo alcuni degli aspetti all’attenzione sempre più urgente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani nella sua declinazione ligure. I Comuni sono ancora in allerta e affilano i coltelli. Del resto non è scontato lo stralcio dell’articolo 16, che abolirebbe gli enti comunali sotto i mille abitanti costringendoli all’accorpamento (qualora abbiano un altro mini-ente contermine), né l’alleggerimento del contestatissimo Patto di Stabilità. Al momento il peso complessivo del Patto è di 6,7 miliardi; Anci chiede che si azzerino gli 1,7 miliardi previsti dall’attuale manovra.

Sulle proposte emendative, comunque, non c’è alcuna risposta né certezza. Nessuna notizia, per esempio, su emendamenti come quelli sulla vendita delle municipalizzate o lo sblocco dei residui passivi.
Per ora resta solo l’ipotesi di una “bicameralina” per il riordino totale delle normative che riguardano gli enti locali, promossa dal ministro Maroni.