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Cronaca

Manovra, accorpamento Comuni sotto i mille abitanti: la voce di Rondanina e Tribogna

provincia di genova

Genova. I sindaci della provincia di Genova sono preoccupati in merito alla manovra prevista dal governo di accorpare i piccoli comuni sotto i mille abitanti e non fanno eccezione Tribogna e Rondanina.

“Partendo dal presupposto che non sarà sicuramente l’accorpamento dei piccoli comuni a risolvere i problemi del disavanzo dello Stato, io sono favorevole, ma non seguendo l’attuale impostazione – spiega il primo cittadino di Tribogna, Corrado Bacigalupo – non ha senso, ad esempio, accorpare due comuni da 600 abitanti, mentre sono dell’idea che bisognerebbe creare enti di almeno 4 o 5 mila residenti”.

Secondo il sindaco, infatti, dall’accorpamento devono derivare vantaggi per la cittadinanza. “L’utilità deriverebbe dal fatto di creare comuni più grandi, in grado di rispondere meglio alle esigenze della popolazione, fornendo anche maggiori servizi – continua Bacigalupo – altrimenti si finirebbe solo per portare disagi e niente altro”.

Se il primo cittadino di Tribogna, almeno in linea di principio, è d’accordo su un possibile accorpamento, secondo quello di Rondanina, Arnaldo Mangini, bisognerà attendere almeno la fine dell’estate per sapere qualcosa di più preciso.

“Qualche decisione del genere ce l’aspettavamo, visto che tanti problemi vengono buttati sulle spalle dei comuni – spiega – la cosa assurda, però, è che non credo che i costi maggiori dipendano da questo, visto che gli assessori e i sindaci dei piccoli enti non percepiscono quasi nulla. Se il vero problema fosse questo, tra l’altro, avrebbero potuto fare una legge che vieti l’emolumento”.

Mangini è d’accordo sulla necessità di dover accorpare i servizi, associandosi per contenere i costi, ma precisa: “Le esigenze della popolazione esistono e non credo sia così facile accorpare i comuni, soprattutto considerato il fatto che sono già state eliminate le Comunità Montane, che fornivano un aiuto non da poco – dichiara – comunque penso che ancora sia un po’ presto, perché probabilmente la manovra attuale si potrà perfezionare, visto che non credo proprio che possa andare bene a tutti”.