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Cronaca

Madrid, Bagnasco ai giovani: “Non siate naufraghi della vita”

Bagnasco

Da Madrid, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nella catechesi tenuta alla Gmg della capitale spagnola ha rivolto un invito ai giovani a non essere “dei vagabondi senza casa e senza terra, naufraghi della vita, che vivono alla giornata come viene, per i quali ciò che conta è quanto sta loro davanti momento per momento”. Il presidente della Cei, parlando nella chiesa di San Giovanni della Croce, ha incentrato la sua argomentazione sulla domanda se “é ancora possibile credere, immersi come siamo in una mentalità scientista e tecnologica, dove sembra che la realtà coincida solo con ciò che si può vedere e toccare, sperimentare”.

“Sono domande non astratte – ha aggiunto – che entrano nella carne di ciascuno, e dalle quali sempre meno potremo sfuggire vivendo in un mondo globalizzato e in una società multiculturale”.
Successivamente, prima di celebrare la messa, Bagnasco ha anche risposto ad alcune domande dei ragazzi e, sollecitato su come trasmettere la fede in un “linguaggio attuale”, ha rilevato che in effetti “anche l’Europa e l’Italia sono oggi in parte terra di missione” che aspetta i giovani. Ma “prima delle parole occorre l’atteggiamento”, ha avvertito, ovvero non essere “tiepidi, perché se Gesù è il riferimento della tua vita, tu lo comunichi”.

“Non possiamo accettare che Dio venga confinato nella sfera individuale come se non avesse nulla a che fare anche con la società degli uomini, come se non c’entrasse con tutto l’uomo, sia nella sfera privata che in quella pubblica, come se non segnasse con la sua presenza ogni dimensione e ambiente”. E’ per questa ragione che “la Chiesa non potrà mai tacere: essa ha la missione di annunciare Dio”, ha detto poi Bagnasco.