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Livorno-Sampdoria, Atzori: “La vittoria è la miglior medicina”

gianluca atzori

Bogliasco. Dall’esordio di giovedì scorso in casa contro il Padova forse ci si aspettava di più, almeno per quanto riguarda il risultato. Il gioco c’è stato, ma le disattenzioni anche. Sostanzialmente due gol da due calci piazzati. Domani sera si prosegue e lo si fa con la Sampdoria impegnata a Livorno, altra squadra ostica, altra nobile decaduta.

La conferenza stampa è cominciata in ritardo proprio perché Atzori ha voluto studiare con la squadra i video relativi al Livorno, insomma non si vuole lasciare nulla di intentato. Tra l’altro quella di domani sera sarà una trasferta particolare perché l’allenatore è Walter Novellino. “Ci siamo già sfidati l’anno scorso e lo saluterò con molto piacere anche questa volta – ha esordito Gianluca Atzori – I pensieri andranno soprattutto ai tempi di Perugia quando Walter era il mio allenatore e mi ha insegnato tanto”.

Il mister blucerchiato ha precisato che quella di domani non sarà una partita facile. “Guido una squadra molto forte, che deve assolutamente centrare certi obiettivi, ma non sarà facile e ce ne siamo accorti giovedì – dice – L’obiettivo è quello di vincere. Con il Padova si è fatto bene, ma è mancato il risultato, che è la miglior medicina. Il massimo sarebbe unire alla prestazione, anche il risultato, ma se fossi obbligato a scegliere tra queste due cose, non avrei dubbi: opterei per quest’ultimo, che ti dà il tempo di crescere e migliorare”.

Dopo la partita con il Padova, Atzori non aveva fatto mistero della sua arrabbiatura per i gol subiti, sostanzialmente due calci piazzati. “Abbiamo rivisto le immagini per vedere come abbiamo subito i gol e come dobbiamo migliorare. Nel primo tiro è stata molto più rilevante la loro bravura piuttosto che i nostri errori, ma per il secondo gol mi sono arrabbiato. Chi difende l’area deve prestare più attenzione”.

E sulla partenza di Andrea Poli, il mister ha commentato. “Andrea è giovane ed è un bene che vada a fare esperienza all’Inter. Si tratta di un traguardo importante ed è quindi giusto lasciarlo andare – dichiara – mancano ancora due giorni alla chiusura del calciomercato e siccome abbiamo molti buoni giocatori dobbiamo ancora aspettarci richieste da parte di altre società. Potrebbe succedere per Gastaldello, ma anche per altri. In tutti i casi, però, le proposte dovrebbe essere davvero importanti e poi ciò che conta più di tutto è la volontà dei giocatori di restare”.

La Samp ha avuto due giorni in più per prepararsi rispetto al Livorno. “Sicuramente è un vantaggio, ma non dobbiamo dimenticare che il campionato è difficile e che la squadra di Novellino è forte sia per i giocatori che per gli schemi – dichiara – Il Livorno ha ottenuto un ottimo risultato già a Crotone e sarà una partita difficile, ma alla nostra portata”.

E per chi da giorni si chiede se Romero scenderà in campo, ecco la risposta di Atzori. “Lui ha fatto capire la sua volontà di giocare, ma nelle prossime due partite in porta ci sarà Tracosta, su cui ripongo molta fiducia”. Su Bentivoglio, invece: “E’ da una settimana che lavora con noi e si sta inserendo piano piano. Se partirà dall’inizio questo non lo so, ma sarà sempre più negli schemi e tra le soluzioni per il futuro”.

Negli ultimi giorni il mister ha fatto lavorare spesso la squadra a porte chiuse. “Quando arrivo al giovedì chiudo le porte perché non voglio dare vantaggio agli avversari – spiega – So che Walter, ad esempio, è stato cinque anni a Genova e quindi qualche amicizia l’avrà sicuramente. Dal campo di sopra se vogliono possono vedere lo stesso, ma io faccio il possibile per non agevolare l’avversario”.

E sulla possibile discesa in campo di Maccarone, Atzori ha detto: “Se pensassi ai risultati dell’anno scorso non farei scendere in campo nessuno, perché sono rimasti molti giocatori. Ma io devo capire ora chi può farci vincere una partita. Non posso pensare ai rumoreggiamenti dei tifosi perché Maccarone non ha reso l’anno scorso quello che doveva rendere. Anche lui potrebbe essere fra gli attaccanti. Io sceglierò chi mi ha dato le garanzie durante gli allenamenti”.

“La settimana è importante per la scelta degli 11 in campo. La rosa è formata da tanti giocatori bravi, che ogni volta devono farmi vedere che ci tengono a giocare la gara. A volte potranno ripetersi in campo gli stessi 11 della domenica precedente, ma non è scontato”.

Non è mancato un riferimento allo sciopero dei giocatori. “Mi dispiace perché lo sciopero secondo me non ha senso, visto che l’accordo c’era e i patti erano conclusi a dicembre. Quelli che si sono tirati indietro hanno sbagliato”.