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Cronaca

Lavoratori del settore socio-sanitario, stato di agitazione: domani protesta in consiglio regionale

Genova. La giunta regionale nella seduta di venerdì 15 luglio ha approvato la delibera relativa alla classificazione, ai parametri del personale e alle tariffe delle prestazioni socio-sanitarie.

Le proposte che le organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato erano finalizzate a salvaguardare e migliorare la sicurezza degli ospiti (anziani, disabili fisici e psichici, tossicodipendenti) e mantenere i livelli occupazionali, garantendo nel contempo i diritti contrattuali delle lavoratrici e dei lavoratori .

Nel merito è stato proposto: di integrare la Delibera individuando strumenti operativi atti a garantire la continuità assistenziale e per tentare di superare le disparità di trattamento tariffario tra le varie categorie di utenza; di superare il sistema del minutaggio come strumento per determinare i numeri del personale, introducendo un nuovo sistema di definizione degli organici che parta dalla reale necessità assistenziale; di rivedere la normativa regionale sugli accreditamenti attraverso l’introduzione di più precisi criteri di valutazione sulla qualità e sicurezza , introducendo meccanismi certi e trasparenti di valutazione delle varie strutture; di avviare importanti processi di formazione e riqualificazione degli operatori e delle operatrici per valorizzare la loro professionalità e mettere in sicurezza i posti di lavoro.

“Ma a fronte dell’atteggiamento ostruzionistico degli assessori competenti, che non hanno voluto ascoltare, né aprire un serio confronto di merito rinviando tutto ad un indefinibile percorso futuro, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, confederali e di categoria, hanno proclamato lo stato di agitazione del personale socio sanitario di tutta la Liguria ed indetto una manifestazione di protesta delle lavoratrici e dei lavoratori del settore che si svolgerà durante la seduta del consiglio regionale del 2 Agosto”, spiegano dalla segreteria della Cisl.

“In quell’occasione si richiederà ai capigruppo del Consiglio Regionale di approvare un Ordine del Giorno che impegni la Giunta a riaprire in tempi brevi un confronto sul merito delle questioni per affrontare tutti i problemi attualmente irrisolti del settore socio sanitario privato della Liguria”, concludono.