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Cronaca

Infrastrutture e trasporti, Onlit: “No al Terzo Valico, alla Tav e al ponte sullo stretto”

piantina terzo valico

Milano. L’Osservatorio Nazionale sulle Liberalizzazioni nelle Infrastrutture e Trasporti (Onlit), analizzando la manovra correttiva del Governo, sostiene che non si debbano realizzare alcune opere, come il Terzo Valico e la Tav.

“Il ponte sullo Stretto, il traforo della Val Susa e il terzo valico Milano-Genova vanno cancellati in quanto non in grado di reggere ad una seria analisi della domanda e di comparazione tra costi e benefici, mentre la realizzazione del nuovo traforo del Brennero trova la sua ragione nel sostenuto traffico di merci in treno attuale e futuro”.

Secondo Dario Balotta, presidente dell’Osservatorio, “la manovra del Governo, per convincere i mercati e la Bce, non può far perno solo sulla spesa corrente, ma deve segnare una svolta nelle inefficienti politiche di investimento”. “I soldi pubblici – spiega – devono essere investiti dove c’é un ritorno in termini di rendimento economico e sociale e in primo luogo va rivisto il programma delle grandi opere”.

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