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In arrivo un week end con temperature africane, cosa fare e cosa non fare previsioni

Arriva una nuova ondata di caldo e a pagarne le conseguenze sono spesso le persone più fragili: malati, anziani e bambini.

“Tra le fasce di popolazione che maggiormente possono risentire delle ondate di caldo – ricordano dunque gli specialisti – vi sono anziani e bambini. I bambini, ad esempio, rispetto agli adulti hanno una superficie corporea maggiore a confronto del volume, e hanno una temperatura di base più alta. E’ bene perciò che i genitori prestino la massima attenzione ai propri figli, poiché i bambini sudano meno degli adulti, e quando hanno caldo hanno più difficoltà ad esprimerlo, specialmente se molto piccoli. Anche per loro viene raccomandata un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua non troppo fredda e non con succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina, e un abbigliamento adatto e con capi leggeri e di fibre naturali”.

“Per quanto riguarda gli anziani – continuano gli esperti – devono seguire una corretta alimentazione e idratazione, ed in questo caso sono i figli o altri parenti più giovani a dover aumentare l’attenzione. Certo vanno prediletti i cibi leggeri, ma bisogna cercare di combattere la tendenza, che in alcuni anziani si presenta, di mangiare troppo poco quando arriva il caldo. Assai importante bere molto e spesso. Quanto all’aria condizionata, meglio non utilizzarla a temperature troppo basse”.

Infine, “particolare attenzione dovranno averla anche le persone cardiopatiche, diabetiche (specialmente se insulinodipendenti) e con problemi respiratori”.

Nel dettaglio, ecco i consigli degli esperti: 1) Bere molto e spesso (fino a 2 litri d’acqua al giorno), anche quando non si ha sete; 2) Mangiare molta frutta e verdura e fare pasti leggeri; 3) Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali; 4) Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte; 5) Fare bagni o docce con acqua tiepida; 6) Stare il più possibile con altre persone; 7) Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata; 8) Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare; 9) Pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri), e regolare la temperatura a 25/27 gradi centigradi o comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna; 10) Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

Cosa non fare 1) Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri; 2) Evitare di bere alcolici e caffè; 3) Evitare di consumare cibi troppo caldi; 4) Limitare l’uso del forno e dei fornelli; 5) Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17; 6) Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria; 7) Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole; 8) Ridurre il più possibile l’utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.