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Politica

Immigrati, se il comune di Rondanina si mostra come avanguardia politica

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Rondanina. La questione profughi in questa estate genovese è molta dibattuta. I profughi ospitati all’ospedale Frugone di Busalla hanno dato via a un acceso dibatttio, con la Regione da una parte che sostiene che quello fosse uno dei migliori siti in cui ospitarli, dall’altra le critiche trasversali dalla Croce Verde busallese, dalla Lega Nord e anche dal sindaco Valerio Pastorino espressione di una colazione di centrosinistra.

In questo baillame ieri la nostra redazione ha ricevuto la lettera di un militante del Pd che con toni enfatici e coinvolgenti invitava a portare i profughi a Rondanina, il più piccolo comune della provincia genovese che annovera 72 abitanti.

Oggi Genova24 ha avuto la possibilità di sentire Roberto Regoli, consigliere comunale di Rondanina, eletto in una lista civica (Rondanina Viva) ma appartenente alla Lega Nord.

Regoli sostiene che accogliere in profughi a Rondanina sarebbe una “follia”. Lo spiega, però, in maniera precisa e circostanziata, priva di qualsiasi resistenza ideologica: “E’ vero che la struttura proposta è accogliente e poco usata, viene usata talvolta d’inverno come rifugio, ma è altrettanto vero che Rondanina è un comune piccolo, con pochi abitanti e che davvero oltre all’ospitalità non si potrebbe dare null’altro a queste persone”.

Non solo Rondanina non può offrire loro un’attività o delle mansioni da svolgere, ma neanche svago (“C’è a mala pena un bar”, ci dice). Un discorso circostanziato, dunque, che raggiunge l’apice di quella che un tempo veniva chiamata come real politik quando Regoli afferma: “Questo è un comune che non dovrebbe neanche esistere. Dovremmo essere accorpati a comuni più grandi proprio per evitare una aggravio di spese e sprechi”.

Insomma, in due giorni ci siamo trovati davanti a indicazioni da quella base dei partiti così spesso evocata dai piani nobili della politica, ma mai forse davvero ascoltata. Da una parte la lettera di Mario Defrancisci, che per quanto possa essere reputata ingenua dichiarava tra le righe valori che la “sinistra” sembra aver dismesso. Dall’altra la posizione ferma, di chi con competenza critica una proposta offrendo però motivi concreti e soprattutto che, al di là di qualsiasi privilegio anche piccolo di cui potrebbe godere, afferma con forza: “Il nostro comune dovrebbe essere accorpato ad altri per evitare sprechi”.

Insomma Rondanina come avanguardia politca.