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Politica

Immigrati a Busalla: centrodestra compatto, mentre il sindaco tace

Raffaella Della Bianca

Genova (Busalla). Più che una notizia, una conferma. L’ha ribadita questa mattina Claudio Burlando, i profughi andranno nell’ospedale di Busalla. “Noi abbiamo chiesto di indicare dei siti, sono stati molti i comuni disponibili, a Busalla c’è un ospedale vuoto, e lo utilizziamo per questa emergenza. Che altro dovremmo fare? Tutte le altre regioni se ne stanno prendendo carico, d’altronde queste persone continuano ad arrivare e non possiamo che accoglierle”.

Nonostante questo atteggiamento quasi rassegnato, le polemiche non si stemperano. In giornata è già intervenuto Edoardo Rixi della Lega, che ha parlato di presa in giro per gli abitanti della Valle Scrivia.

Le parole di Rixi sono rilanciate dalla consigliera regionale Raffaella della Della Bianca: “E’ assurdo che si siano spese risorse in questi mesi per completare i lavori di recupero della struttura dell’ex ospedale Frugone al fine di dotare i cittadini e tutto il territorio della Valle Scrivia di servizi socio sanitari, oggi completamente assenti, e in quella struttura finiscano invece 40 immigrati trasferiti dalla Puglia”.

Raffaella Della Bianca ricorda inoltre :” La vallata è ad oggi priva di ogni servizio di primo soccorso. Nonostante gli impegni assunti dal Consiglio regionale nel lontano aprile scorso, tramite il voto di ordine del giorno condiviso, di dotare il territorio di almeno un’automedica. Se questo è il risultato degli impegni presi dall’amministrazione regionale, i cittadini ne prendano atto e facciano le opportune considerazioni”.

Il sindaco di Busalla, Valerio Pastorino, non risponde al telefono: fino a ieri squillava a vuoto, oggi è spento. Nel comune dell’entroterra genovese è programmato una riunione straordinaria. Il problema non è solo legato all’accoglienza degli immigrati, ma proprio all’uso che si farà di una struttura che si vorrebbe riconsegnare alla sua originaria funzione. Pastorino è l’espressione di una lista civica di centrosinistra. Inoltre il sindaco è un medico  chirurgo. Insomma la mossa della Regione gli rema contro in due direzioni: primo perchè espressione della sua stessa forza politica, secondo perchè fa a toccare una struttura su cui si era speso molto durante i suoi due mandati.