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I capitani della serie A pronti allo sciopero: se Rossi incrocia le braccia

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Il calcioscommesse, nonostante alcune recondite speranza distribuite fra molte squadre e non solo la Sampdoria, ha avuto come risultato solo qualche prurito. Sembrava tutto ritornare nella normalità del precampionato agostano e invece ecco il grido d’allarme lanciato dalla Associazione Italiana Calciatori, guidata dal bravo ex romanista Damiano Tommasi: “Senza la firma dell’accordo collettivo, non è possibile cominciare un nuovo campionato”.

La lettera comincia in maniera netta e direttiva: “Il contratto collettivo dei giocatori professionisti è scaduto da oltre un anno, e l’accordo raggiunto tra le parti è stato sottoscritto dal sindacato calciatori e non ancora dalla Lega dei club di serie A. In occasione dell’inizio della stagione agonistica con la partita della Supercoppa giocata ieri tra Milan ed Inter, i calciatori di serie A, come anticipato nei giorni scorsi dal presidente Aic Tommasi, vogliono portare a conoscenza dell’opinione pubblica la sconcertante situazione attualmente in atto per il rinnovo del contratto collettivo”, si chiede dunque di tenere fede agi accordi pattuiti.

La lettera poi continua dicendo: “Per quanto possa sembrare assurdo, l’Italia è oggi l’unico paese calcisticamente evoluto nel quale non esistono precise norme contrattuali in vigore per tutti i tesserati. Riteniamo, quindi, che senza la firma dell’accordo collettivo non sia possibile cominciare un nuovo campionato e, per questo motivo, siamo certi che la Lega serie A terrà fede agli impegni assunti sottoscrivendo il Contratto già siglato dall’Assocalciatori in data 30 maggio 2011″.

La lettera è firmata da tutti i capitani della serie A (comprese le star Francesco Totti, Alessandro Del Piero e Javier Zanetti), tra i firmatari nelle fila del Genoa ci sono Alessio Scarpi ed Emiliano Moretti, il capitano però è Marco Rossi … che certo, viene difficile immaginarlo con le braccia incrociate.