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Cronaca

Genova, violenza su disabile: l’ex benzinaio torna libero

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Genova. Il Tribunale del Riesame ha annullato gli arresti domiciliari per l’ex benzinaio 61 enne che l’8 luglio scorso era stato condannato a sei anni di reclusione con l’accusa di aver violentato una donna disabile i 40 anni e di averla sfregiata con tagli e bruciature. I giudici hanno inoltre ripristinato il precedente divieto di frequentare la zona dove vive la donna e di avvicinarla. Secondo il Riesame l’uomo, che è difeso dall’avvocato Roberto Olivieri, mentre vigeva il divieto di avvicinare la donna si era comportato bene e, quindi, quella misura era adeguata.

Secondo il racconto della donna, nel 2009 l’uomo avrebbe abusato di lei in un parco e poi le avrebbe procurato tagli con con un paio di forbici e bruciature dopo il rapporto sessuale. Era stata la madre a notare le ferite della donna. La perizia effettuata dal medico legale sul corpo della donna aveva fatto emergere una serie di bruciature, pare provocate da sigarette e tagli in tutto il corpo, in particolare sulla schiena. Durante le indagini sarebbe emerso che c’erano tracce di sangue della donna nel sacco a pelo dell’imputato.

L’uomo ha sempre negato di aver avuto rapporti sessuali con la donna e ha riferito che era lei a cercarlo.Dopo la condanna il pm aveva chiesto i domiciliari che erano stati concessi dal gip. L’avvocato Olivieri che aveva fatto ricorso al riesame, ha annunciato che presenterà appello contro la sentenza di condanna.