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Economia

Genova, sondaggio Adecco: il 79% dei liguri è insoddisfatto del proprio lavoro

disoccupazione

Genova. I liguri sembrano aspettare con ansia la ripresa del mercato del lavoro per rimettersi in gioco: secondo un sondaggio Adecco, agenzia per il lavoro, infatti, solo il 21% degli intervistati si dice soddisfatto della propria situazione professionale, mentre l’81% delle oltre 200 persone coinvolte nell’indagine, dichiara di non essere appagato dal proprio lavoro.

Risultato? L’insoddisfazione professionale spinge i liguri a trovare rifugio nella famiglia e nel partner. Il 61% degli intervistati ad esempio, afferma di considerare gli affetti un valore più importante del lavoro, mentre solo il 3% considera il proprio impiego la componente più rilevante della sua vita. E alla domanda che cosa è più importante del lavoro, anche gli hobby e il tempo libero (9%), gli amici (6%), lo studio e la formazione (6%) vengono anteposti alla carriera.

Eppure il lavoro resta un elemento importante della vita degli intervistati. Innanzitutto per un fattore economico – il 37% afferma di cercare nel lavoro serenità e stabilità e perché no la possibilità di togliersi ogni tanto qualche ‘sfizio’ -, ma anche per la propria soddisfazione personale (27%). Restano in pochi, invece, coloro che coltivano sogni di gloria: solo il 2% vede nel lavoro la possibilità di raggiungere potere, fama e successo, mentre l’8% punta ai “soldi”.

Il sondaggio realizzato da Adecco, su un campione di 6.455 persone, fornisce un quadro delle priorità e del valore che gli italiani attribuiscono al lavoro. Il panel degli intervistati si compone per il 60% di donne e per il 40% di uomini; il 49% degli intervistati ha un’età compresa tra i 26 e i 35 anni, il 27% tra i 36 e i 45 anni, il 14% tra i 18 e i 25 anni, il 10% supera i 46 anni di età. Il titolo di studio degli intervistati è per il 47% il diploma, per il 37% la laurea, per il 7% il master e per il 9% licenza media o titolo professionale.