Quantcast

Genova, nuovo Galliera: approvato il progetto preliminare

Genova - nuovo galliera

Genova. Il nuovo progetto preliminare del nuovo ospedale Galliera è stato approvato dalla conferenza dei servizi. La struttura dovrebbe sorgere all’interno dell’ area di proprietà dell’Ente, dove si trova l’attuale ospedale.

L’edificio storico verrà ovviamente conservato, mentre saranno demoliti alcuni manufatti. L’approvazione segue alla riunione di alcuni giorni fa nel corso della quale erano stati acquisiti vari pareri tecnici ed alla ricognizione completa di tutti gli Enti coinvolti nel percorso.

Ora l’ente ospedaliero bandirà una gara di appalto integrato secondo le modalità previste dalle opere pubbliche.
“Per noi è una giornata quasi storica – ha commentato il direttore amministrativo dell’ Ospedale Galliera, Luciano Grasso – In poco più di un anno è stato completato un iter burocratico lungo e complesso con il coinvolgimento di tanti enti interessati. Può essere ragionevole pensare che nel 2017 possa essere pronta la nuova struttura” ha detto cautamente. Se tra fine 2012 e inizio 2013 saranno aperti i cantieri, i lavori potrebbero essere completati entro 48 mesi. Quello che sorgerà, prenderà il posto di un ospedale “che non possiede più gli standard della moderna offerta medica”, sarà un nosocomio con un concetto inedito e con il degente al centro dell’attenzione. Con uno sviluppo orizzontale e non verticale, il nuovo Galliera sarà un “ospedale altamente tecnologico, organizzato per intensità di cura dove i degenti dovranno muoversi il meno possibile, assistiti da personale che già viene formato secondo nuovi concetti – ha concluso Grasso – l’investimento iniziale era valutato intorno ai 160 milioni, poi divenuti 180; non si esclude però, che la cifra possa subire riduzioni in futuro”.

L’iter era cominciato con l’approvazione del piano nel maggio 2010, il passaggio del progetto al Comune due mesi dopo, e le due sedute che sono seguite. Il prossimo passaggio burocratico dovrà essere l’ approvazione da parte della Regione Liguria del piano economico-finanziario presentato dal Galliera, e che prevede tre fonti di finanziamento: fondi statali, vendite immobiliari e ricorso a mutui. Successivamente dovranno essere predisposti il bando di gara per l’appalto integrato e poi quello per individuare quali istituti di credito garantiranno la provvista economica.