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Economia

Genova, la Erg registra una perdita di 40 milioni di euro nel primo semestre

Aless Garrone

Genova. La crisi libica continua a farsi sentire e non poco. Lo dimostra il bilancio del primo semestre 2011, in cui anche una società del livello della Erg ha chiuso con una perdita netta di 40 milioni di euro a valori correnti, a fronte dell’utile di 2 milioni dell’analogo periodo del 2010.

Lo si apprende da una nota, secondo la quale il margine operativo lordo è sceso del 20% a 108 milioni e l’indebitamento finanziario netto è sceso da 723 a 706 milioni di euro. L’amministratore delegato del gruppo Alessandro Garrone ha spiegato che “la contrazione dei risultati nel semestre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è principalmente dovuta alla pesante debolezza degli scenari di raffinazione, acuita dal protrarsi della crisi Libica”.

Nello specifico, il margine operativo lordo cala nei settori ‘rafining & marketing’ (meno 2 milioni sui 29 del primo semestre 2010) penalizzato dal perdurare di uno scenario sfavorevole della raffinazione e dalla fermata programmata per manutenzione della Raffineria ISAB) e ‘power & gas’ (102 milioni sui 108) per le limitazioni alle immissioni di energia, uno scenario meno favorevole e la svalutazione di crediti per 6 milioni; il risultato del primo semestre, inoltre, includeva un rimborso assicurativo di 45 milioni per un incidente del 2008.

Cresce, invece, nel settore ‘rinnovabili’ (26 milioni su 15) grazie alla maggior produzione di energia elettrica dopo il contributo di Erg Eolica Adriatica e dell’avvio parziale del parco eolico di Fossa del Lupo. L’ad Garrone prevede per la seconda parte dell’anno, per ‘rafining & marketing’ e ‘power & gas’ risultati inferiori allo scorso anno, al contrario,si attende un “ulteriore incremento” nelle rinnovabili, ‘grazie anche al contributo dell’acquisizione di IVPC Power 3, in fase di finalizzazione, società proprietaria di cinque parchi eolici.