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Cronaca

Genova, dopo l’arrivo dei profughi è polemica Idv-Lega

Genova. E’ polemica tra Lega Nord e Idv dopo l’arrivo di 381 profughi destinati ai centri di accoglienza del Nord Italia, avvenuto questa mattina a Genova. I nordafricani, che al momento sono ospitati nella ex palestra di via delle Fontane a Genova, sono arrivati a bordo della nave Moby Fantasy attraccata al porto a Voltri.

Ad accoglierli questa mattina c’erano i militi della Croce Rossa di Genova, 118 e Protezione civile che hanno allestito letti e brande e preparato cibi, bevande e il necessario per la prima accoglienza. A bordo c’erano anche due donne che hanno avuto un leggero malore e sono state ricoverate negli ospedali genovesi per accertamenti.

Intanto i militanti del Carroccio hanno subito annunciato per domattina un presidio con raccolta firme a Busalla, in Via Vittorio Veneto, “per esprimere – si legge in una nota a firma di Davide Rossi, della segreteria provinciale della Lega Nord di Genova – solidarieta’ e sostegno ai cittadini busallesi, i quali subiscono l’ennesima beffa, forse la piu’ oltraggiosa, dell’arrivo dei profughi, che va ad aggiungersi al danno dell’aver perso l’ospedale, struttura sanitaria strategicamente importante per le necessita’ dei residenti e dei valligiani, il quale aveva un valore sociale oltre che medico, ma i valori evidentemente contano poco agli assessori Claudio Montaldo (Sanita’) e Lorena Rambaudi (Servizi sociali)”.

Anche Edoardo Rixi è intervenuto sulla vicenda: “Non si possono accogliere profughi in strutture che non sono in grado di fornire la necessaria sicurezza – spiega il capogruppo in regione della Lega – così come non è ammissibile che gli Enti locali destinati al ricevimento vengano avvisati dalla Regione solo tre ore prima con un fax”.

Alle dichiarazioni degli esponenti del Carroccio è seguita la replica di Maruska Piredda, consigliere regionale dell’Idv e presidente della commissione Pari opportunità: “La struttura dal 2006 non svolge più la funzione di ospedale e, dopo la chiusura definitiva da marzo 2010, è stato interessata da lavori di messa in sicurezza”.

“Le polemiche sollevate dal capogruppo della Lega Edoardo Rixi – continua Piredda – sono una sterile quanto dannosa presa di posizione demagogica di caccia al voto. Forse Rixi vuole risollevare le sorti del Carroccio visti gli ultimi scadenti risultati ottenuti nei recenti sondaggi”.

Risponde Rixi: “Noi non permetteremo mai che la nostra regione paghi gli errori di una giunta impreparata ad affrontare questa emergenza già annunciata da tempo. Se ci fosse da scegliere tra gli immigrati e i liguri noi sceglieremo sempre i liguri”.

Con gli arrivi di oggi si alzano i numeri della solidarietà ligure, come li definisce l’assessore ligure all’Immigrazione Lorena Rambaudi. Al momento la provincia di Genova ospita 547 profughi, distribuiti tra i centri di Genova, Isola del Cantone, Chiavari, Busalla e Ronco Scrivia.
La provincia di Genova, secondo il piano concordato nella conferenza Stato-Regioni, dovrà ospitare 760 immigrati, 184 la provincia di Imperia, 185 quella di Spezia e 238 la provincia di Savona, per un totale di 1.367 profughi ospitati in Liguria.