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Cronaca

Genova, cantiere di Corso Carbonara, il punto di Michele Razeti

corso carbonara genova

Genova. Michele Razeti, Presidente Municipio I Genova Centro Est ci tiene a fare il punto sulla situzione del cantiere che si sta installando in Corso Carbonara, a Genova.

“Il cantiere – spiega – è relativo alla realizzazione di un pozzo di aerazione, del diametro di circa tre metri, della nuova galleria ferroviaria che Fer.Gen per conto di Italferr S.p.A. (committente RFI – Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A.), sta costruendo tra Principe e Brignole. La presenza di tale pozzo, che verrà scavato quasi completamente dal basso verso l’alto in corrispondenza della corsia a salire, è obbligatoria in base alle norme sulla sicurezza delle ferrovie e la sua collocazione è vincolata dal tracciato sottostante”.

Continua Razeri: “Al termine dei lavori saranno visibili solamente una serie di griglie sul marciapiede lato mare. Tutta l’opera è inserita in una Legge Obiettivo nazionale e ne il Comune di Genova ne tanto meno il Municipio hanno alcuna possibilità di opporsi alla sua realizzazione che peraltro apporterà notevoli benefici all’intera città.
La durata prevista del cantiere in Corso Carbonara è di un anno (permessi validi fino all’1 agosto 2012) ed i lavori verranno eseguiti solo in orario diurno. Al fine di minimizzare l’impatto del cantiere e di massimizzare le ricadute positive su tutta la collettività, negli ultimi mesi gli Uffici del Comune che si occupano di monitorare l’impatto dei grandi cantieri e l’Assessore Margini hanno svolto con l’impresa costruttrice numerosi incontri che si sono
conclusi solo nel mese di luglio”.

“Il Comune ha quindi imposto all’impresa l’immediato avvio dei lavori in modo da eseguire il più possibile prima dell’inizio dell’anno scolastico quelli che potrebbero determinare maggiore rumorosità, possibili emissioni di polveri e movimentazione di mezzi (taglio di alberi, delimitazione cantiere, posizionamento macchinari, scavo preliminare). In questo periodo è conseguentemente previsto che il cantiere sia inattivo solo nei giorni dal 16 al 19 agosto (oltre ai festivi) I tempi, divenuti così molto stretti, non hanno consentito all’impresa di informare diffusamente e tempestivamente i cittadini dell’avvio dei lavori.

“È stato quindi richiesto, oltre che dal sottoscritto anche dalla Sindaco, un supplemento di informazioni da parte dell’impresa costruttrice con conseguente slittamento dell’inizio dei lavori dall’1 all’8 agosto”.