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Cronaca

Genova, arrestato Giovanni Genovese: 28 rapine in pochi mesi

gaetano bonaccorso

Genova. 28 colpi a partire da luglio. Colpi efferati, rapine compiute con motocicli rubati proprio per l’occasione. Il rapinatore si avvicinava alle macchine con finestrino aperto e borsa lì sul sedile del passeggero, le rubava e scappava.

Gli agenti di Polizia si augurano che quello di ieri sera sia stato l’ultimo colpo dell’uomo, 26enne, di origini napoletane, residente a Genova e che di cognome fa proprio Genovese. “Di professione pregiudicato”, scherza Gaetano Bonaccorso, dirigente della Squadra Mobile di Genova, più rilassato dopo aver catturato il rapinatore seriale che in quest’estate ha funestato ripetutamente il centro di Genova, da corso Buenos Aires a via XX Settembre.

Nell’ultima rapina era accompagnato da un ragazzino minorenne, che sembra aver partecipato almeno ad altri 10 colpi. Nella fuga di ieri braccati dalla Polizia i due rapinatori hanno lasciato le borse buttandole in un cassonetto. Qui sono state ritrovate dagli investigatori. Al loro interno cellulare e documenti del minorenne che è stato raggiunto e interrogato.

Il minorenne ha confessato e ha reso possibile rintracciare Genovese. L’uomo ora è agli arresti a Marassi. Un particolare singolare: l’uomo è stato riconosciuto anche per via della somiglianza con un amico di una delle sue vittime: “Sembrano due sosia”, sice Bonaccorso.

L’uomo è stato accusato di furto aggravato, rapina e lesioni: nel corso dei colpi, infatti, almeno due donne sono state ferite.

Durante le indagini è rimasto ferito anche un agente di polizia, che ha perso il controllo della moto mentre faceva un appostamento. Insomma questa operazione è costata molto in termini di tempo e di impiego del personale, ma ora ci si potrà fermare ai semafori con maggiore tranquillità.