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Cronaca

Genova, Amt: piccoli disservizi e grandi disagi quotidiani, arriva lo sciopero del biglietto per il 620

Amt

Genova. Amt ancora nell’occhio del ciclone. Qui non si tratta di una sola stagione di passione, ma sono anni che Amt ha problemi dal punto di vista aziendale che si ripercuotono inevitabilmente sui servizi offerti ai cittadini.

In poco tempo gli utenti hanno assistito innanzitutto all’aumento del prezzo del biglietto (da 1 euro e 20 a 1 e 50, con il contestuale aumento del tempo d’uso del biglietto), poi c’è stato il riordino degli orari (per molte associazioni di consumatori si parla solo di taglia).

Ieri nuovi episodi che non migliorano il giudizio che i cittadini hanno del servizio offerto da Amt. Alle ore 20,15, infatti, la signora Patrizia.F. ha affrontato il percorso che la separava da P.zza Corvetto alla stazione Brignole a piedi, scegliendo di prendere solo successivamente il primo autobus utile che sarebbe passato. Aveva appena perso un 20 e generalmente passano 15 minuti prima del successivo. Nel cammino incrocia ben tre 20 che vanno in direzione opposta, insomma verso Sampierdarena. All’altezza di via Cesarea, un 620, con lei alla fermata altre persone, fermata segnalata, diversi testimoni raccontano di un’autista che ha un momento di esitazione, ma poi non si ferma e lascia a terra i molti cittadini in sua attesa. Qualcuno racconta che anche il giorno prima si è verificato o stesso episodio.

Un episodio minimo, si potrebbe dire, ma che se fosse isolato molto probabilmente non sarebbe stato neanche notato. Invece proprio perché ricorrente, perlomeno a dire di molti utenti, esaspera chi ha necessità di prendere l’autobus per muoversi.

E proprio per questo l’associazione “Voglio vivere” con la sua coriacea leader Anna Massone, ha indetto uno sciopero del biglietto, nessuna timbratura del biglietto.

Comunque la signora Patrizia F. alla fine è riuscita ad arrivare a casa con il 620 delle ore 21.

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