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Cronaca

Formazione, continua la collaborazione tra Provincia e Capitaneria

alessandro repetto

Genova. “Era un gruppo sparuto e un po’ spaurito di studenti. Ora ci troviamo di fronte ad un vero e proprio equipaggio di marinai”.
Con queste parole Giuseppe Scarrone dirigente dell’ufficio formazione e istruzione della provincia di Genova fotografa il risultato del progetto “alternanza scuola lavoro” che ha visto la partecipazione di 34 allievi dell’istituto nautico san Giorgio.

Agli studenti è stata offerta la possibilità – per un periodo di tre settimane –  di effettuare presso la capitaneria di porto di Genova una concreta esperienza di lavoro nell’ambito delle attività istituzionali del corpo delle capitanerie. Gli stage termineranno il 12 agosto, ma un primo bilancio si può già tentare.

L’ammiraglio Felicio Angrisani ha sottolineato come questa “è la prima volta, in Italia, che ci rivolgiamo ai futuri comandanti per far capire loro quale rapporto li legherà alla nostra istituzione. Lavorare con i giovani significa offrire loro degli stimoli. Questo lavorio di avvicinamento è riuscito. Lavoriamo per migliorarlo. La convenzione fra capitaneria, istituto nautico e provincia copre il buco, come fascia d’età, fra due iniziative già collaudate:il campo giovani promosso dal ministero delle politiche giovanili del ministro Giorgia Meloni e il rapporto con i diplomati dell’accademia della marina mercantile”.
La convenzione stipulata lo scorso 20 giugno tra l’istituto tecnico dei trasporti e logistica nautico San Giorgio di Genova e di Camogli, la direzione marittima di Genova e la provincia di Genova vuole potenziare le abilità professionali degli studenti attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro, alternando studio e lavoro in particolare nel settore operativo e di controllo e soccorso del traffico marittimo, in quello tecnico amministrativo di analisi dei flussi ordinari in porto, arrivi e partenze delle navi, controlli e sicurezza nell’area portuale, controllo del demanio marittimo e delle spiagge e infine nel settore della sicurezza della navigazione con le necessarie visite a bordo delle navi per la verifica sugli standard di sicurezza.
Particolarmente soddisfatto anche Wladimiro Iozzi, preside del nautico,  che ha ricordato la proficua collaborazione a tutto campo con la provincia di Genova. Giuseppe Scarrone ha sottolineato in chiusura la regia del presidente Alessandro Repetto, molto sensibile alle politiche formative delle attività del mare.
La provincia ha fornito ai partecipanti la divisa da “marinaio” contribuendo non solo economicamente a dare
immagine e sostanza allo stage.