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Cronaca

Festival dell’acqua, Bruno (Prc): “Non bisognava dare il patrocinio”

antonio bruno prc

Genova. Per palazzo Tursi il Festival dell’Acqua, che prenderà il via il prossimo 5 settembre, ‘sarà una grande occasione’, ma intanto continua a crescere il fronte del no. Dopo la protesta del Comitato genovese Acqua Pubblica, infatti, era arrivata forte e chiara anche la posizione di Fp Cgil, per non parlare della pagina Facebook creata apposta per l’occasione: “Caterpillar dica no al Festival dell’acqua privatizzata”.

E mentre il Comitato Acqua Pubblica ha organizzato una vera e propria contromanifestazione in risposta al Festival, anche il capogruppo consiliare di Rifondazione Comunista, Antonio Bruno, ribadisce la propria contrarietà al patrocinio da parte del Comune di Genova.

“La sindaco, nonostante il parere negativo mio e di altri capigruppo, ha deciso comunque di patrocinare il festival – spiega – Eravamo preoccupati che, a pochi mesi dal referendum, che ha plebiscitariamente difeso la gestione pubblica del servizio idrico, si tentasse di riproporla”.

“Condivido la necessità di un dibattito, il più ampio possibile, sugli scenari del dopo referendum. Tuttavia, l’iniziativa è organizzata da Federutility, il cui presidente, Roberto Bazzano, ha dichiarato di avere ‘l’obiettivo di evitare un referendum che ha sempre più un taglio ideologico’. Opinione che si ritrova nel programma del festival in cui, quella di chi ha vinto il referendum, ha invece una posizione del tutto marginale – conclude Bruno – Rimango perciò convinto che sia controproducente per la Civica Amministrazione patrocinare questa iniziativa”.