Quantcast
Economia

Ferragosto, picco di ripresa per l’agriturismo: Liguria fra le mete più gettonate

area marina protetta di Portofino

Liguria. Nell’estate che segna il riscatto dell’agriturismo, dopo un 2010 da dimenticare, la settimana di Ferragosto rappresenta il picco della ripresa. Tra chi sceglierà la campagna per trascorrere l’intero week-end di festa e chi invece si recherà in ‘fattoria’ solo per il pranzo dell’Assunta, le presenze negli agriturismi italiani supereranno quota 500 mila unità nei giorni compresi tra il 10 e il 16 agosto.

Lo afferma Turismo Verde, l’associazione nazionale agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori. Secondo le stime, per le prossime settimane la Puglia, la Sicilia, la Liguria e la Bassa Toscana con il mare, le città d’arte e le specialità culinarie saranno le regioni più gettonate. Ma andranno molto bene anche il Veneto, il Piemonte, l’Emilia Romagna, il Trentino e la Campania. Ma non è solo la settimana di Ferragosto a premiare l’agriturismo: dopo il tonfo dell’8 per cento registrato dal settore lo scorso anno, l’estate 2011 sta invertendo la rotta, trasformando il segno meno in segno più: tra luglio e settembre, infatti, Turismo Verde-Cia ha stimato un incremento medio delle presenze tra il 2 e il 2,5 per cento.

Complici i prezzi rimasti invariati rispetto al 2010, la possibilità dei last minute e di pacchetti sempre più personalizzati (offerte coppia, offerte famiglia, percorsi benessere), le previsioni da qui a settembre – spiega Turismo Verde – parlano di oltre 2 milioni di pernottamenti totali, di una durata media del soggiorno in campagna di 4/5 giorni (ma si supera la settimana per le strutture con piscina o con campeggio) e di un fatturato complessivo pari a quasi 650 milioni di euro.

D’altra parte, a chi sceglie ferie sostenibili e responsabili gli agriturismi offrono sempre più servizi: non solo natura ed escursionismo, birdwatching e aree benessere attrezzate, passeggiate guidate a cavallo o in bicicletta, ma la possibilità di ritemprarsi dallo stress della città imparando a fare qualcosa di particolare: corsi per riconoscere e utilizzare le erbe aromatiche e spontanee, corsi per preparare impacchi cosmetici naturali per la cura del corpo, corsi di cucina. E poi attività di svago pensate per i bambini, con la possibilità di partecipare alla vita agricola dell’azienda. Senza dimenticare il fondamentale aspetto enogastronomico, con una ristorazione attenta alla stagionalità dei prodotti e menù biologici legati al territorio e alle tradizioni locali.