Quantcast

Dopo il successo di “Notti Mediterranee”: ancora un mese di spettacoli sotto la Lanterna

lanterna

Genova. Conclusa con successo, con l’ultimo concerto il 27 agosto, la rassegna musicale e teatrale estiva ‘Notti Mediterranee sotto la Lanterna’, promossa dalla Provincia di Genova presso l’area spettacoli dello storico faro cinquecentesco, il simbolo della Superba continuerà a ospitare eventi culturali anche nel mese di settembre, con la nuova rassegna ‘Sua Altezza – Eventi per la Lanterna’, in programma da domenica 4 a domenica 25.

Il progetto, promosso dall’assessorato alla cultura della Provincia di Genova (assessora Anna Dagnino) in collaborazione con Fondazione Muvita, rappresenta una nuova opportunità per mettere in luce il talento creativo e gli impulsi artistici che animano il territorio.

“L’obiettivo – afferma Anna Dagnino, assessora provinciale alla cultura – è aprire il sito storico della Lanterna alle organizzazioni culturali, genovesi e non solo, offrendo loro una vetrina di eccellenza ove portare in scena esperienze fra le più eterogenee, con un denominatore comune: l’originalità della proposta,
concepita e prodotta direttamente dal soggetto promotore, che riveste così anche un ruolo organizzativo. Una chance di grande visibilità, che tuttavia richiede prove di competenza e responsabilità”.

Per tutto il mese di settembre la Provincia metterà a disposizione dei soggetti ospitati uno spazio scenico appositamente designato, appunto l’area spettacoli allestita nel ‘Parco della Lanterna’, location ideale, al centro di una cornice evocativa e di prestigio, posta al cospetto del faro e chiusa alle spalle dalla quinta teatrale del porto.

Le svariate decine di proposte pervenute sono state selezionate secondo criteri di qualità e attinenza dei contenuti culturali, fattibilità di realizzazione e sostenibilità dell’intervento. Alla fine sono entrati in cartellone 10 eventi di 9 organizzatori culturali per 10 eventi in cartellone, dalla sound indie alla canzone d’autore, dal rock alla taranta, dal canto corale alla musica del risorgimento, dal teatro d’improvvisazione al workshop fotografico, più una significativa parentesi di spettacoli dedicati ai più piccoli.

Il tutto è realizzato da gruppi che affondano le proprie radici nell’humus artistico della nostra regione, e che proprio per dare nuovo ossigeno alla cultura del territorio vogliono mettersi in gioco, facendo quadrato con le
istituzioni.

In caso di pioggia gli eventi saranno rinviati. L’ingresso agli eventi è libero, tranne che per quelli del 4 settembre (offerta libera), 8 settembre (5 euro) e 9 settembre (8 euro).