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Cooperazione internazionale, dalla Provincia di Genova fondi per l’acqua nel Sud del mondo

Provincia. Un nuovo pozzo con pompe e serbatoi, una linea di condotte e tre punti di distribuzione dell’acqua che risparmierà alle 1.500 persone di Walaccia, nel sudovest dell’Etiopia, i viaggi di molti chilometri che compiono ogni giorno per raggiungere una sorgente.

E’ uno dei tre progetti solidali per contribuire ad alimentare il diritto all’acqua potabile nel Sud del mondo, dove quasi un miliardo e mezzo di persone non ha questa risorsa vitale e insostituibile, cofinanziati dalla Provincia di Genova e individuati da una specifica commissione che ha valutato i progetti presentati da organismi, enti e associazioni nel bando di cooperazione internazionale per la fruibilità delle risorse idriche deliberato dalla Giunta provinciale di Genova su proposta dell’assessore Paolo Perfigli sulla base degli indirizzi dell’Ato di cui la Provincia svolge il coordinamento.

I progetti accolti sono stati cofinanziati con 120.000 euro complessivi e riguardano “il sostegno allo sviluppo economico delle comunità rurali della municipalità di Ribat El Kher in Marocco attraverso la gestione razionale delle risorse idriche (proposto da Arci Liguria); la “gestione sociale dell’acqua bene comune nel dipartimento di San Salvador El Salvador” (proposto da Cospe) e “un nuovo sistema di approvvigionamento idrico per la comunità di Walaccia in Etiopia” (proposto dal Gruppo Missioni Africa).

“Dalla disponibilità dell’acqua dipendono la salute individuale e collettiva, l’agricoltura, l’industria, la vita domestica. Potervi accedere è quindi un diritto inalienabile – dice Paolo Perfigli – sul quale vogliamo continuare a fare la nostra parte, contribuendo per quanto consentono i limiti delle nostre disponibilità a dare risposte a un problema enorme per tanti popoli e promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini su questo tema cruciale per il futuro del pianeta”.