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Bilancio Provincia: dall’RC auto 22 milioni per scuole, strade e autobus

Alessandro Repetto - pres. prov. Genova

Genova. Il consiglio provinciale ha approvato con 20 voti favorevoli e 8 contrari, la variazione di bilancio che ‘immette’ nel documento principale dell’ente, già a partire dal 2001, le maggiori risorse derivanti dall’aumento dal 12,5% al 16% dell’addizionale provinciale dell’assicurazione Rc auto, deliberato la scorsa settimana dalla giunta guidata da Alessandro Repetto.

Il dato politico da segnalare è che l’opposizione di centrodestra, pur avendo votato contro e avendo sollevato nelle dichiarazioni di voto diverse obiezioni su aspetti marginali, nella sostanza non ha contestato la legittimità e l’opportunità della scelta della giunta di aumentare l’imposta, resa quasi obbligata dalla forte diminuzione delle risorse finanziarie a disposizione dell’ente in seguito al taglio dei trasferimenti statali, e resa possibile, fra l’altro, proprio dalle norme sul federalismo fiscale introdotte a livello centrale dal governo di centrodestra.

La giunta, con il presidente Alessandro Repetto e l’assessore al bilancio Monica Puttini, si è impegnata a destinare le maggiori risorse derivanti dall’Rc auto agli investimenti su tre dei principali capitoli di spesa della Provincia, che rientrano nei suoi compiti istituzionali più rilevanti: la manutenzione degli edifici scolastici, quella delle strade provinciali e il trasporto pubblico locale extraurbano.

Gli interventi nei tre fondamentali ambiti sopra citati saranno inseriti nel nuovo programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014, che sarà pronto in autunno. In tale triennio il maggior introito da Rc auto previsto sarà di circa 21 milioni di euro (7 milioni all’anno), a cui si aggiunge 1 milione previsto per il 2011. Di questi 22 milioni, 14 saranno destinati alla manutenzione delle scuole, che sarà quindi garantita senza più dover far ricorso ai mutui. Altri 3 milioni andranno alla manutenzione stradale. Gli ultimi 5 milioni, infine (compreso il primo milione, quello del 2011), saranno utilizzati per sostenere Atp, l’azienda di trasporto pubblico locale, di cui recentemente la Provincia ha deciso di mettere sul mercato attraverso gara il 40% del capitale. E proprio per “valorizzare gli asset di Atp” in funzione della sua parziale vendita, ha detto il presidente Repetto, sono stati previsti gli investimenti su Atp con le risorse derivanti dall’Rc auto.

Per quel che riguarda le strade, oltre ai 3 milioni nel triennio derivanti dalle nuove entrate tributarie, il piano delle opere pubbliche prevede nello stesso periodo investimenti per altri 9 milioni, 3 all’anno, tutti reperiti attraverso l’accensione di mutui, il cui tetto massimo annuale, in base ai nuovi stringenti vincoli del patto di stabilità interno alla Provincia, è appunto di 3 milioni di euro.