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Politica

Assestamento di bilancio, la Regione corre ai ripari: potrebbe sparire l’esenzione Irpef

Pippo Rossetti

Regione. L’assestamento del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2011 è stata al centro della seduta consiliare in Regione. Spiega l’assessore Pippo Rossetti. “Malgrado le difficoltà della crisi abbiamo realizzato una politica che ha sostenuto famiglie, impresa, turismo, artigianato, Comuni e Province. Abbiamo chiuso il 2010 con il pareggio della sanità, abbiamo preservato con una scelta coraggiosa il fondo per la non autosufficienza e del trasporto pubblico locale. Oggi siamo in una fase difficile di assestamento”.

“Ci sono 154 milioni in meno sul bilancio 2011 – prosegue Rossetti – in maniera corretta e puntuale avevamo previsto a inizio anno l’avanzo attivo di 73 milioni, ma già 71 erano stati destinati all’uscita di bilancio. Ci troviamo in un momento difficile perché abbiamo sostenuto il trasporto, i servizi alla persona, abbiamo affrontato sostituendoci allo Stato il taglio di 14 milioni di euro sul fondo della non autosufficienza, abbiamo ottimizzato uffici e attività. Ora siamo in attesa, come tutte le Regioni a statuto ordinario, di capire quando il governo vorrà onorare l’accordo del 16 dicembre che completava la trattativa sui tagli e che potrebbe comportare sino a 50 milioni di entrate per la Regione sul 2011. E’ questo quanto auspichiamo avvenga nel più breve tempo possibile”.

“Abbiamo aumentato il gettito sul diritto allo studio scolastico e universitario, sostenuto le attività turistiche e dato un contributo significativo per l’inserimento lavorativo del disabili – sottolinea l’assessore ligure al bilancio – Restano diversi nodi. Per esempio abbiamo poche risorse per aiutare i Comuni danneggiati dalle alluvioni e dalle piogge, mentre la prudenza dovrebbe considerare già l’arrivo dell’autunno”.

Il federalismo fiscale parte nel 2013, le tasse si possono aumentare sino a dicembre: non ci sarà potestà di gettito in aumento. “L’unica via – afferma l’assessore – è eventualmente ridurre o eliminare l’esenzione Irpef che avvantaggia i soggetti sotto i 30 mila euro lordi di reddito individuale annuo. Siamo preoccupati, perché la sanità è sottostimata di 150 milioni di euro: la quota anziani dovrebbe essere considerata e invece questo a livello centrale non avviene, mentre un anziano costa sette o otto volte più di un bambino e la Liguria ne esce penalizzata. Vedremo se arriveranno i soldi per la sanità, altrimenti a fine anno saremo costretti ad eliminare l’esenzione Irpef sotto i 30 mila euro”.